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Apre al pubblico in via definitiva il Museo: “Terra” al Palazzo della Cultura

terraEffettuati gli ultimi ritocchi e concertato con l’Università Suor Orsola Benincasa tempi e modi, il Palazzo della Cultura, collocato nel borgo antico di Terra Murata, è pronto ad ospitare i visitatori che vorranno viaggiare nel tempo alla scoperta delle origini dell’isola di Procida. A parlarne con noi l’assessore alla cultura Enrico Scotto di Carlo, che è stato tra gli artefici principale dell’iniziativa.

Assessore Scotto di Carlo, grande soddisfazione per l’apertura al pubblico di questo nuovo museo multimediale?

«Si. Grande soddisfazione perché corona un lunghissimo e complesso lavoro di raccordo e di incontri tra le Università, le imprese e l’Amministrazione Comunale. Si tratta  di un progetto  nato 7 anni fa e che aveva come obiettivo finale quello di realizzare un prestigioso spazio di attrazione che risultasse anche un grande momento di restituzione della storia e della identità antica dell’isola».

Cosa potranno ammirare turisti e isolani?

«Un modernissimo museo con display interattivi, videoproiezioni, video installazioni e interazioni in 3D che dell’isola ne racconteranno la storia antica dal punto di vista geologico e archeologico».

E più precisamente da quando?

«Da questa mattina (2 febbraio 2015 n.d.r), dal lunedì al mercoledì dalle 10:00 alle 13:00 ed il sabato dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 20:00 il Museo sarà ufficialmente aperto al pubblico».

Ma saranno esposti anche reperti originali?

«Questo è forse l’aspetto più affascinante del progetto. Il grande lavoro svolto, grazie, ovviamente, anche alla proficua disponibilità del Sindaco Vincenzo Capezzuto e di tutta l’Amministrazione Comunale, ha permesso di trasferire sull’isola, proprio nel piano sottostante l’area espositiva Terra, tutti i reperti archeologici provenienti da Vivara nei cui scavi, come forse non tutti sanno, sono presenti le più antiche testimonianze degli scambi commerciali del Golfo di Napoli con il mondo Egeo risalenti ad oltre 3000 anni fa. Con l’Università Suor Orsola Benincasa, proprio in questi giorni, stiamo definendo le modalità di accesso e visita a questo ulteriore spazio che presto, entro la fine di febbraio, sarà inaugurato e da quel momento potrà essere fruito dalla cittadinanza e dai turisti».

Sono previste altre attività, insomma, ci sarà dell’altro?

«Certamente. Intanto si può dire che TERRA è una forma museale che Procida può vantare in forma stabile e ciò costituisce un grande risultato perché è essa stessa un attrattore che anche gli operatori potranno utilizzare per canalizzare flussi turistici. Altro decisivo elemento sarà costituito dalle attività, alcune delle quali sono già in via di sperimentazione con l’amico e neo collega Giuseppe Giaquinto. Saranno presto avviati laboratori didattici per studenti, visite guidate per le scuole di ogni ordine e grado, percorsi di alta formazione, servizi di orientamento universitari oltre al necessario supporto agli operatori del settore per la creazione di percorsi destinati ai turisti.

Lo spazio museale, sarà gestito dall’Università Suor Orsola Benicasa in stretta sinergia con l’amministrazione comunale. Forse non è inutile sottolineare che tra i due enti i rapporti sono eccellenti altrimenti nulla sarebbe stato possibile. Oggi “Terra” ha una segreteria, che risponde al numero 081/0118231, alla quale è possibile rivolgersi per l’organizzazione delle attività di visita o laboratoriali o di orientamento universitario».

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