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Aumento biglietti EAV bus: Savio chiede di ricorrere al TAR

eavbus logoSulla scia del ricorso che sarà presentato dal Comune di Bacoli

AUMENTO DEL COSTO DEI BIGLIETTI DELLA EAV BUS: DOMENICO SAVIO CHIEDE ALLA GIUNTA DEL DEO DI RICORRERE AL TAR E CHIAMA CITTADINI E STUDENTI ALLA LOTTA

di Gennaro Savio

Sull’isola d’Ischia non si placano le polemiche per il vertiginoso aumento del costo dei biglietti del trasporto pubblico su gomma. E, soprattutto, c’è chi non si arrende all’idea che questo nuovo salasso economico subito dalle famiglie lavoratrici e dagli studenti possa passare sotto silenzio. E così Domenico Savio, coriaceo consigliere comunale del PCIML a Forio, sulla scia della proposta accolta dalla giunta di Bacoli e avanzata dal combattivo consigliere comunale Josi Gerardo Della Ragione, con una nota protocollata in queste ore propone che il Civico consesso di Forio dia “mandato alla Giunta municipale di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania per chiedere la sospensione del nuovo biglietto di corsa singola di 60 minuti introdotto nei collegamenti automobilistici dell’isola d’Ischia dall’E.A.V. Autolinee Isole e la sua sostituzione col precedente titolo di viaggio orario di 60 minuti, col costo diminuito di euro 1,00 e di chiedere e ottenere dalla Regione Campania e dalla sua partecipata E.A.V. Autolinee Isole collegamenti adeguati e costanti tra i vari centri dell’Isola per consentire ai residenti, pendolari e turisti di potersi spostare agevolmente mettendo finalmente termine all’attuale precario servizio con corse saltate, autobus guasti e nuovi automezzi che non arrivano.
Una richiesta, questa, con la quale si chiede che venga messo fine al nuovo aumento dei biglietti. “Premesso – scrive tra l’altro Savio nell’istanza con cui si chiede il ricorso al TAR – che il servizio di trasporto pubblico su gomma operante nell’isola d’Ischia, di cui il Comune di Forio è parte integrante, è costituito unicamente da mezzi appartenenti all’E.A.V. Autolinee Isole, che tale servizio è utilizzato quotidianamente da migliaia di lavoratori, disoccupati, casalinghe, pensionati e pendolari residenti e non che vivono le difficoltà delle drammatiche conseguenze della crisi economica, della mancanza o precarietà del lavoro e delle pensioni di fame, che per lavoro o per raggiungere la terraferma sono costretti a spostarsi da un Comune all’altro oppure all’interno di uno stesso Comune, che negli ultimi anni la situazione del trasporto pubblico isolano è progressivamente peggiorata incidendo negativamente sulle attività sociali, sul livello di vivibilità del territorio e sull’attività turistica balneare e termale della nostra Isola, che qualsiasi strategia imprenditoriale intrapresa dall’E.A.V. Autolinee Isole si riflette direttamente sulla vita dei cittadini e sull’economia dell’Isola, che dall’1 gennaio 2015 l’E.A.V. Autolinee Isole ha trasformato il biglietto orario di 60 minuti di euro 1,10 in biglietto di corsa semplice di euro 1,20=, con la grave conseguenza che un isolano mentre prima aveva la possibilità di viaggiare per un’ora su tutte le linee urbane e interisolane svolgendo delle commissioni adesso tali spostamenti costano oltre il doppio, triplo o persino quadruplo, con una spesa divenuta insostenibile. Diversamente è costretto ad acquistare un biglietto orario di 100 minuti dal costo di euro 1,50, con un aumento di ben 40 euro/centesimi rispetto al passato, che da parte dell’E.A.V. Autolinee Isole non c’è stata nessuna fase preliminare di informazione e concertazione con i Comuni isolani e le associazioni degli utenti e dei pendolari che rappresentano il più ampio bacino d’utenza, che l’aumento delle tariffe risulta ingiustificato e oltremodo gravoso per i cittadini dei sei Comuni dell’Isola, che la Giunta della Città di Bacoli ha già deliberato di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale, mentre altri Comuni dell’Area Flegrea potrebbero farlo prossimamente, per impugnare la nuova regolamentazione della tariffazione del trasporto pubblico locale”. Una lunga e dettagliata premessa che si conclude con la richiesta alla Giunta Del Deo di ricorrere al TAR. Domenico Savio oltre a proporre ricorso al TAR, ha detto che gli aumenti dell’Eav Bus possono essere contrastati solo con una dura lotta popolare che veda coinvolti cittadini, utenti e studenti. Per la cronaca, ricordiamo che nelle settimane scorse l’Assessore regionale Sergio Vetrella giunto sull’isola d’Ischia per discutere delle problematiche legate ai trasporti, fu attaccato duramente dallo stesso Savio che lo accusò che per anni sulla questione erano state fatte solo chiacchiere.

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