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Capezzuto, il Sindaco più longevo per lunghezza di mandato

capezzuto vincenzo sindacoLa tornata elettorale del 2015 che chiamerà alle urne i cittadini per il rinnovo degli organi di governo del territorio, evento che riguarda da vicino anche l’isola di Graziella, presenta molti aspetti interessanti e di novità. In primo luogo la data delle elezioni. All’inizio sembrava essere marzo poi si è passati ad aprile quindi, presumibilmente, a maggio visto che, nel comunicato diramato al termine della riunione Consiglio dei Ministri della scorsa settimana si legge che lo stesso “ha approvato un decreto legge che, al fine di consentire lo svolgimento di tutte le consultazioni elettorali in un’unica data (election day), interviene sistematicamente per flessibilizzare l’arco temporale entro il quale può realizzarsi la condizione per lo svolgimento in forma abbinata di tutte le elezioni stabilendo, con riguardo alle elezioni regionali, che la loro celebrazione può avvenire nella prima domenica successiva a 60 giorni dalla scadenza di mandato. La prima domenica utile risulta essere il 31 maggio 2015, pertanto la norma interviene stabilendo che l’elezione può essere celebrata anche nella prima domenica successiva alla scadenza del predetto termine dei 60 giorni. Infatti, nella primavera prossima si svolgeranno sia le elezioni per il rinnovo dei presidenti e dei consigli di 7 regioni a statuto ordinario (Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Campania e Puglia), sia il turno annuale di elezioni amministrative che interesserà, 1.089 Comuni”.

Sulla data del 31 maggio, però, è già scontro totale in quanto alcune forze politiche, secondo specifici sondaggi, ritengono che la vicinanza al ponte del 2 giugno potrebbe far calare l’affluenza alle urne e quindi, considerato come vanno le cose nel nostro Paese, non sono pochi quelli che scommettono sul fatto che ancora ci sono margini per ulteriori spostamenti e ripensamenti.

Resta il fatto che il nostro Sindaco Vincenzo Capezzuto, il cui mandato quinquennale sarebbe giunto a naturale scadenza a fine marzo (a Procida si votò il 28 e 29 febbraio 2010), vestirà la fascia tricolore per ancora qualche mese fatto che, comunque, gli consentirà di segnare un record, almeno a livello locale, in suo favore.

Un altro elemento da prendere in considerazione è la “lunga” marcia di avvicinamento posta in campo dal raggruppamento di centro sinistra che già nel dicembre 2014 ha deciso nome della lista, “La Procida che Vorrei” e il candidato a Sindaco, designato, anche qui ulteriore elemento di unicità, attraverso le primarie, confronto dal quale è uscito vincitore Dino Ambrosino su Giovanni Scotto di Carlo e Eugenio Michelino.

Viceversa, sulla sponda del centro destra, se appare oramai acclarata la guida del raggruppamento affidata a Luigi Muro, e dato per scontato lo scioglimento di “Procida Prima”, poco o nulla si conosce sul nome e simbolo della lista ne, tantomeno, si è organizzato qualche evento fosse solo di carattere interlocutorio e conoscitivo, a tutto vantaggio dello visibilità lasciata al competitor.

Ultima curiosità è rappresentato dal fatto che, se tutto verrà confermato, alle concomitanti elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale Campano, avremo in lizza due candidati “forti” il primo nel centro destra, l‘attuale Sindaco Vincenzo Capezzuto, il secondo nel centro sinistra, l’ex vice Elio De Candia; ed anche questo non si era mai visto.

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