“A Dino Ambrosino dico che io non sono il leader politico quanto piuttosto quella persona che in un momento amministrativo difficile è stato chiamato a fare il sindaco perché sembrava in grado di vincere elezioni che apparivano compromesse. E così è stato”. Inizia così la dura reprimenda del primo cittadino di Procida, Vincenzo Capezzuto, indirizzata al consigliere di minoranza Dino Ambrosino, che in una nota nella quale ha commentato la remissione delle deleghe da parte del consigliere comunale Giuseppe Giaquinto si è abbandonato ad una serie di considerazioni che a Capezzuto proprio non sono andate giù. “Le coalizioni, un tempo, erano costituite da partiti – aggiunge il sindaco – oggi nelle piccole realtà comunali sono invece formate da persone con esperienze politiche diverse e, per fortuna, con cervelli pensanti. I procidani mi hanno voluto sindaco perché hanno apprezzato il duro lavoro svolto nelle cariche assessoriali che mi sono state assegnate, caratterizzate sempre da risultati tangibili e significativi. Per me la politica è lavoro, dedizione e sacrificio, non accetterò mai il principio del condizionamento derivante dai numeri necessari per governare”.
Capezzuto, il Sindaco più longevo per lunghezza di mandato
La tornata elettorale del 2015 che chiamerà alle urne i cittadini per il rinnovo degli organi di governo del territorio, evento che riguarda da vicino anche l’isola di Graziella, presenta molti aspetti interessanti e di novità. In primo luogo la data delle elezioni. All’inizio sembrava essere marzo poi si è passati ad aprile quindi, presumibilmente, … Leggi tutto