riapre vivara
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Riaperta Vivara dopo 11 anni. Intervista al Sindaco Capezzuto

di Gennaro Savio

In occasione delle festività pasquali e dopo undici anni, l’isolotto di Vivara ha riaperto i battenti al pubblico. Vivara, straordinaria oasi naturalistica che si estende per tre chilometri e di cui vediamo le immagini realizzate da Max Noviello, è collegata all’isola di Procida da un ponte che solo qualche anno fa è stato reso nuovamente agibile. In attesa della sua riapertura definitiva, è stato possibile visitare Vivara nel fine settimana a cavallo tra il mese di marzo e aprile. L’accesso è stato limitato a gruppi di trenta persone accompagnati da volontari della Protezione Civile. Il Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto in una lunga intervista, oltre ad esprimerci tutta la sua soddisfazione per la riapertura di Vivara che rappresenta una nuova occasione di sviluppo turistico per Procida e non solo, ci ha assicurato che ai procidani sarà data la possibilità di accedere gratuitamente all’Isolotto quando sarà stabilito un biglietto di ingresso. La riapertura di Vivara è stata salutata con gioia dai cittadini di Procida che sui social network hanno dato sfogo ai loro ricordi legati allo straordinario Isolotto. Il commento che ci ha colpito di più è stato quello di Andreina che ha scritto: “Non vedo l’ora di tornare a respirare quei profumi meravigliosi della primavera proprio lì, dove il mare frange le coste dell’Isolotto, e dove spero di ritrovare giganteschi conigli selvatici, il sole che filtra tra i rami e ti abbaglia mentre sali, il ricordo dei tempi che furono. Spero che i nostri figli potranno goderselo in assoluta libertà”. E l’augurio di Andreina, è anche il nostro.

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2 commenti

  1. Geppino Pugliese

    Devo dire la verità:

    ascoltando questa intervista, e vedere un personaggio come G. Savio,vulcanico ischitano promotore del diritti dei cittadini, a fare una tal…. intervista

    non mi è sembrato vero….

    Fare da ” tappetino ” al Sindaco ,presentando la riapertura di Vivara ,per tre giorni,come un evento eccezionale,conoscendo un pò il personaggio,mi fa una certa impressione…

    E’ un intervista assolutamente acritica,bugiarda,non analitica,non veritiera…,non riesco a trovare nemmeno io le parole giuste per stigmatizzare questa pseudo-intervista.

    Non mi voglio dilungare…,avrei da dire tantissime cose,mi permetto solo di dire che ,sarebbe stato il caso,forse,da parte di Savio accennare a tutte le ” negatività” del Comitato di Gestione,delle bugie di Marinella…

    A tal proposito,leggete questo:
    DA BLOGOLANDIA:

    Ora si che siamo più tranquilli!. Il presidente del Comitato di Gestione dell’isolotto di Vivara, Maurizio Marinella, noto imprenditore napoletano, nominato nel febbraio del 2006 (ovvero sta per spegnere la sesta candelina), ha battuto un colpo. Questa volta dal “Corriere del Mezzogiorno” apprendiamo che ha mantenuto la promessa e che l’isola di Vivara, nel marzo 2012, sarà aperta al pubblico. La cosa, ovviamente, non può che riempirci di gioia, evviva. Per molti, la piena fruizione dell’isolotto potrebbe rappresentare, in un contesto economico difficile per l’economia isolana e non solo, la messa a fattor comune di un importante attrattore con potenzialità enormi sia in termini di occupazione diretta sia di indotto.
    Non c’è ne voglia, però, il re delle cravatte, eppure, chissà perché, qualche cosa ci dice che dichiarazioni del genere le abbiamo già lette da qualche parte (alcune le riportiamo di seguito), ed è quindi naturale che la domanda sorga spontanea: Che fosse l’ennesima promessa da Mari…naio?

    “Ora ci siamo. Davanti a noi la dirittura d’arrivo. Chiunque, dico chiunque, si fosse trovato nella situazione iniziale che dicevo, avrebbe dovuto implacabilmente seguire lo stesso percorso. Ma finalmente lasciatemelo affermare con forza – potremo presto lavorare “nell’isola” e “per l’isola”: e forse sarà un lavoro più visibile e, spero, riconosciuto.” (da procida.blogolandia 5 giugno 2009)
    “Nell’autunno del 2010 procidani e non, potranno tornare all’isola di Vivara. Questo l’impegno preso oggi da Mariano Cascone, presidente della Fondazione Ospedale civico «Albano Francescano» proprietaria dell’isolotto e dal presidente dell’Ente di gestione della riserva naturale «Isola di Vivara», Maurizio Marinella, a cui, oggi, sono state ufficialmente consegnate le chiavi del cancello di accesso all’isola.” (da IL MATTINO del 19 novembre 2009)

    «Siamo finalmente ad un passo dall’apertura. Siamo arrivati praticamente al traguardo. E di sicuro non ci fermeremo proprio adesso. Per questo motivo bisogna andare avanti con la determinazione di sempre e puntare dritti all’obiettivo». (fonte “Corriere.it” 31 maggio 2010)

    “A breve, per aprile-maggio prossimi, ultimeremo il Piano di Gestione della Riserva, cioè lo strumento di pianificazione delle azioni di tutela dell’ecosistema protetto, la cui approvazione segnerà l’inizio della fase ordinaria di gestione della Riserva. Abbiamo anche coinvolto Enti ed associazioni per eventuali proposte e suggerimenti, proprio per un confronto con i gruppi di interesse. La Riserva è un bene di tutti e la nostra mission è restituire questo gioiello alla collettività. Inoltre, abbiamo approvato per gli anni scorsi il piano Antincendio boschivo, stipulando peraltro una convenzione per l’attività di vigilanza con l’associazione Pro.ci.da Volontaria; abbiamo autorizzato la Lipu e l’associazione Vivara Onlus per alcune attività di ricerca scientifica, che sono riprese dopo tanti anni. Con l’associaz.Vivara Onlus abbiamo stipulato una convenzione per l’attività didattica, di educazione ambientale e di divulgazione scientifica”. (fonte “TERRA” del 18 marzo 2011)

    “«L’isolotto di Vivara entro marzo sarà riaperto». Ha mantenuto la promesso Maurizio Marinella, presidente del Comitato di tutela di Vivara.” (Corriere del Mezzogiorno.it 9 dicembre 2011)

    Per fortuna che la speranza è l’ultima a morire!

  2. Gennaro Savio

    CARO GEPPINO, SONO PRONTO A LOTTARE ASSIEME AI PROCIDANI PER CHIEDERE CHE VIVARA SIA DI PROPRIETA’ DELLO STATO E ACCESSIBILE GRATUITAMENTE A TUTTI. TU E I TUOI CONCITTADINI SIETE PRONTI?
    Caro Geppino, ho realizzato il servizio sulla riapertura di Vivara solo perchè nei giorni scorsi molti cittadini di Procida mi hanno contatto preoccupati che anche ai procidani potrebbe essere fatto pagare un biglietto di ingresso che per me sarebbe una vergogna senza fine e contro la quale, eventualmente coi fatti il sindaco dovesse smentire se stesso, bisognerà portare avanti una battaglia molto dura. L’ho fatto proprio nell’ottica di chiedere e pretendere l’accesso gratuito dei procidani a Vivara, questo era il mio unico intento, diversamente non me ne sarei proprio interessato. Personalmente trovo vergognoso che nel 2013 un estimabile patrimonio ambientale come Vivare sia privato. VIVARA PER ME DOVREBBE ESSERE AQUISITA DALLO STATO! Sappiamo che in Italia la maggior parte dei consorzi e dei comitati sono solo dei vergognosi carrozzoni politico-clientelari, anzi, nascono proprio con questo scopo. Non conoscendo la storia del comitato di gestione di Vivara ho evitato di parlarne ma sarei felice di partecipare ad un convegno, che spero organizzerete, e in cui i procidani più attivi, che conoscono la storia legata alle vicissitudini della lunga chiusura dell’Isolotto, rendano edotta in merito tutta la cittadinanza.

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