Home > procida > sanità > Il CITS-cc ha promosso una tavola rotonda sul tema: “QUALE FUTURO PER IL PSP ELENA D’AOSTA, un presidio per la salute dei cittadini”.

Il CITS-cc ha promosso una tavola rotonda sul tema: “QUALE FUTURO PER IL PSP ELENA D’AOSTA, un presidio per la salute dei cittadini”.

Napoli – (c.s.) L’iniziativa, che si terrà venerdì 1° luglio alle ore 17.00 presso la Chiesa di Santa Marta – Salita San Sebastiano 42 Napoli, è  promossa dal Comitato Italiano per la Tutela  della Salute in collaborazione con le associazioni del coordinamento per il diritto alla salute, segue quella tenutasi il 28 aprile 2016 presso la chiesa di San Severo al Pendino sull’Articolo 32 della Costituzione seguita dal seminario su “i 5 pilastri della salute”.

Il “Coordinamento sul diritto alla salute”, considera il medesimo diritto come fondamentale e trainante per l’affermazione e l’attuazione di tutti gli altri Diritti Sociali. Il tema dell’incontro non è da considerarsi riduttivo rispetto la problematica generale, bensì pone, la situazione in cui versa il Presidio Sanitario Polifunzionale Elena d’Aosta, come  esempio della situazione in cui versa l’intero sistema sanitario nazionale e regionale.

L’ art. 32 e altri articoli della Costituzione sui Diritti Sociali, impone alle Istituzioni pubbliche di provvedere affinché siano date risposte efficaci alla domanda di salute e di benessere dei cittadini.  Invece sembra che attualmente il SSN si stia trasformando in un sistema prono alle richieste di tagli alle spese sociali imposte dalla UE e che vanno nella stessa direzione degli interessi delle multinazionali del farmaco e delle assicurazioni private.

Il piano sanitario della Regione Campania si è adeguato a questo dettato e sta procedendo alla chiusura di servizi, ospedali e pronto soccorso, senza provvedere a realizzare quei servizi intermedi che comunque sono previsti dalle leggi e dallo stesso piano sanitario nazionale.

Noi riteniamo che il piano regionale vada riformato in base del diritto alla salute dei cittadini che sono i reali depositari del potere in uno stato democratico, Il PSP Elena d’Aosta è un esempio concreto ed evidente di come la Pubblica Amministrazione si sia dimostrata incapace di gestire ed organizzare in maniera efficiente il bene pubblico.

Un presidio allocato in un edifico storico donato dalla famiglia Savoia con la precisa destinazione d’uso di assistenza sanitaria ai bisognosi, posto in una posizione geografica felice per l’accesso dell’utenza, con due ingressi, giardino, posti auto per gli utenti e di facile accesso per i disabili motori, sta subendo, per volontà degli amministratori, un progressivo disfacimento.

Potrebbe divenire invece un vero polo strategico a garanzia della salute ed il benessere dei cittadini.

introduce

Dott. Angelo de Falco  Presidente onorario  “CITS cc”

modera

Dott. ssa  Bianca Desideri  giornalista Vice Presidente Associazione “Napoli è”

intervengono

Dott. Raffaele Federico Presidente nazionale “CITS cc”

Dott. Raffaele Giannattasio

Dott. Rosario Barra Responsabile nazionale Consiglio Scientifico “CITS cc”

Dott. Alfredo Aperuta Presidente “Associazione in cammino per la vita”

Dott. Paolo Bassano

Dott. Vincenzo Andreoli

Sig. Ferdinando Somma

Sig- Salvatore Musella

Potrebbe interessarti

Prevenzione donna per lo screening dei tumori della cervice uterina e della mammella

PROCIDA – E’ partita “Prevenzione donna”, la settimana della prevenzione, promossa dalla Regione Campania, che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *