Home > NO al tracollo delle imprese balneari CONFESERCENTI chiede un Confronto regionale.

NO al tracollo delle imprese balneari CONFESERCENTI chiede un Confronto regionale.

Confesercenti Campania esprime tutto il suo dissenso nei confronti della Regione Campania che, riguardo alle “Norme finanziarie in materia di demanio marittimo”, approvate in Consiglio, ha stabilito che: “L’imposta è dovuta dal concessionario in misura pari al 100 per cento del canone di concessione statale”. “Così facendo, dice in una nota il Presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, si raddoppia di fatto il Canone concessorio demaniale relativo alle aree demaniali marittime, col solo effetto di provocare il definitivo tracollo delle Imprese Balneari Campane, che per sopravvivere a tale iniqua decisione, che di fatto compromette il futuro di centinaia di imprese con migliaia di addetti, dovrebbero far ricadere i costi dell’imposta sulla clientela. Questa norma, dal doppio effetto negativo, ha il potere di colpire imprenditori e consumatori nella stessa maniera. Oggi stesso, come Confesercenti Campania, abbiamo inviato una nota alla Presidenza Regionale Campana, nella quale chiediamo un incontro “ad horas” col solo obiettivo di impedire che si renda effettiva una normativa così ingiusta”.
Per quanto riguarda l’isola di Procida – dice il dott. Pierluigi Taliercio, presidente della locale Confesercenti – sarebbe una ulteriore iattura per gli imprenditori del settore alle prese, oltre che con le pesanti ripercussioni della crisi economica dell’intera nazione, anche con problematiche locali che vanno dal disastro del trasporto pubblico su gomma, alla babele dei trasporti marittimi nel Golfo di Napoli, alle incertezze nella programmazione della stagione estiva.”

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