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Ospedale Procida: l’ASL NA2 prende atto della sentenza del TAR

PROCIDA – Nonostante le tante rassicurazioni giunte nei mesi scorsi, da più parti, anche a seguito dell’accordo sottoscritto dall’ANCIM-Regione Campania per l’organizzazione sanitaria nelle isole minori e degli impegni presi dal Governatore Vincenzo De Luca, anche nella veste di Commissario regionale alla sanità, nell’elaborazione del nuovo Piano Ospedaliero Regionale, la questione sanità resta sempre, e non poteva essere altrimenti, un argomento al centro della vita dei cittadini e del mondo politico dell’isola di Procida.

Da questo punto di vista, infatti, dopo il recente intervento del Consigliere comunale del gruppo “Per Procida”, nonché Commissario isolano di Forza Italia, Menico Scala, ieri si è vissuta una giornata piuttosto convulsa tra le dichiarazioni dell’ex sindaco Luigi Muro e dell’assessore al contenzioso Antonio Carannante, conclusa con una buona notizia proveniente dalla direzione generale della Asl Na2 Nord.

Ma, andiamo con ordine. “Oggi (ieri per chi legge) – scrive Luigi Muro – si è tenuta una ulteriore udienza innanzi al TAR (ricordo che dopo la sentenza che ci ha dato ragione è stato necessario presentare due ulteriori ricorsi il primo per la nomina di un Commissario ad acta che al posto del Commissario, della regione e dell’ASL applicasse la sentenza ed un altro per impugnare gli atti ELUSIVI dell’ASL). L’ASL ha presentato una delibera del Direttore generale che ”prende atto della sentenza”….Un ulteriore passo avanti dopo la presa d’atto della nostra sentenza anche da parte del nuovo Commissario. Nel corpo della stessa delibera che pubblico nei commenti, l’ASL parla ancora di ricorso al Consiglio di Stato: malafede o ignoranza???? Si è ritenuto corretto differire l’udienza al 7 marzo 2018 per verificare che gli impegni siano mantenuti. Come si vede sia il Commissario sia l’Asl pongono a fondamento delle loro scelte la vittoriosa sentenza!!!

Continueremo a vigilare ed agire per il bene delle nostra comunità in un settore così delicato quale quello della salute!!!W Procida!!!”.

Per l’Amministrazione Comunale, l’assessore al contenzioso Antonio Carannante, in una nota, ha precisato: “All’udienza di stamane (ieri) dinanzi al Tar Campania-Napoli è stata depositata delibera Asl dell’8 gennaio 2018 che, in ossequio alla sentenza del maggio scorso in accoglimento del ricorso del Comune di Procida, conferma definitivamente il mantenimento del pronto soccorso h24 nella nostra isola. In attesa del definitivo piano ospedaliero regionale la causa, dietro richiesta del legale del Comune, è stata rinviata al 7 marzo – annuncia l’assessore al contenzioso Antonio Carannante- Ricordo che si tratta di un’udienza relativa al giudizio di esecuzione della sentenza del TAR che ha riconosciuto le nostre ragioni, e che abbiamo ritenuto portare avanti in quanto successivamente vi erano stati atti dell’ASL che, a nostro parere, seppur nulli in quanto in violazione di quanto sancito dalla suddetta sentenza, andavano comunque impugnati. Al contempo, ovviamente, non abbiamo mai interrotto le interlocuzioni istituzionali con la Regione che ci ha sempre rassicurato in proposito. Quando si tratta di diritti come quello alla salute, abbiamo il dovere di non lasciare nulla di intentato a tutela dei cittadini – continua l’assessore Carannante. – Siamo dunque soddisfatti. Stamane, laddove fosse stato ancora necessario, abbiamo avuto un’ulteriore conferma di tutto quanto annunciato dal Sindaco nelle scorse settimane in seguito alle interlocuzioni con la Regione Campania – afferma l’Assessore al contenzioso Antonio Carannante –  Con l’ottenimento di questa delibera abbiamo sgomberato anche con l’Asl ogni possibile equivoco a tutela del diritto alla salute dei procidani e dei suoi ospiti. Nella delibera erroneamente si parla de: “nelle more delle decisioni del consiglio di stato…”, chiaramente un refuso essendo la sentenza del TAR diventata definitiva. Un aspetto – conclude l’assessore – che andremo agilmente a chiarire”.

In tutto questo va registrata la richiamata Deliberazione n°9 dell’8 gennaio 2018 nella quale il Direttore Generale della ASL NA2 Nord, dott. Antonio D’Amore, ha definitivamente preso atto della sentenza n°5846/2016 del Tar alla luce della quale ha disposto l’integrazione dell’Atto aziendale approvato con deliberazione n° 35 del 19.01.2017.

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Un commento

  1. IN ITALIA REGNA NON UN GOVERNO MA ” UNA BUROCRAZIA DI GOVERNO ” CHE TIRANNEGGIA OGNI CONTRIBUENTE, SIA EGLI SINGOLO CITTADINO O ISTITUZIONE … CONTRO LA BUROCRAZIA NON CI SONO SANTI O DEMONI CHE POSSANO SCONFIGGERLA, ESSA E’ POTENTE, OTTUSA, COLLUSA E SI SERVE DI OGNI CAVILLO LEGALE O ABUSIVO PER GOVERNARE DA SOVRANA !
    SE IN UN ISOLA DENSA DI TURISMO E CULTURA NON SI PUO’ ATTIVARE UNA DECENTE ASSISTENZA SANITARIA, NON INCOLPEREMO TIZIO O SEMPRONIO, ROSSO, NERO O PENTASTELLATO…
    INCOLPEREMO LA LENTEZZA, LA DEFICIENZA, LA INCONCLUDENTE POLEMICITA’ DI OGNI REAZIONE…E SOMMERSI DA INCAPACITA’ VARIE DI REAZIONE, SCARTOFFIE…TEMPI PROLUNGATI E SITUAZIONI INDECENTI, SAREMO IMPOTENTI …. PER OGNI NOSTRA FUTURA INEFFICIENZA !!

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