Procida: il pensiero del giorno

Da un comunicato di Teleischia: I rappresentanti di categoria dei pescatori Nicola Curci e Pasquale Saurino, pescatori di Ischia e Procida sono favorevoli all’Area Marina Protetta.

QUEST’AMP STA DIVENDANDO UNA LEGGENDA METROPOLITANA

Ahimè: Vorrei crederci! che sia una cosa “positiva” per i locali isolani, bèh, sfido io, sono state tolte migliaia di nasse, che oltre a sottrarre pesce (e qui faremo una riflessione) erano anche dannose, essendo di plastica, capitava sovente che venivano tranciate le corde da eliche di natanti, rimanendo a giacere sul fondale, a contribuire l’inquinamento.

Premesso che ho condiviso in parte questo punto. Questo sistema sa di un federalismo municipalizzato. Certo ho sempre sostenuto che le nasse dovevano essere proibite, chiaramente anche quelle locali.

Oggi i pescatori putiolani si sentono penalizzati.

Ho qualche perplessità ammettiamo se questi adottassero il nostro criterio, che ognuno si fa le regole nel proprio territorio, e proibissero lo sbarco dell’immondizia, o dei mezzi di trasporti della marce che arrivano sulle nostre isole- cosa diremmo?…………

Altro aspetto è che non mi convince, che tutti i pescatori hanno aderito a questo comunicato. Forse si parla di piccola pesca, e non tutto il settore. Non ultimo trovo inesatte certe affermazioni, riporto un passaggio del comunicato:

Inoltre riscontriamo un incremento di richieste di rilascio delle licenze da pesca e di libretti per imbarco.

Per quanto mi risulta è difficile avere una licenza da pesca, la UE da un premio in monete a quelli che consegnano la licenza. Come pure non mi risulta che ci vuole il libretto. Questo documento è richiesto solo sulle imbarcazioni che hanno il “ruolo equipaggio”, i peschereggi, (tranne quelli della pesca atlantica) hanno la “licenza di pesca” quindi i marinai hanno il “tesserino da pescatore.”

Cari amici pescatori, ribadisco per l’ennesima volta:

 I pesci, prima o poi scompariranno nel nostro mare- si continua a sottovalutare i danni quotidiani che l’uomo fa con l’inquinamento.

Sarno, Volturno, Garigliano, Depuratori di Cuma, Regi Lagni, Diportismo nautico, (flagello della posidonia) il transito delle navi nel nostro golfo. I traghetti—i traghetti— i traghetti e le acque di sentine. Le nostre fogne.

A conti fatti (papale, papale ) Il consumo di scampò, sapone (più bianco non si può), candeggina, acqua forte per pulire i water ecc ecc che “producono” 5000 persone nell’arco di un anno, equivalgono a 10 nasse, 3 rete da posta, 2 strascichi, 2 coffe. Senza aggiungere il danno che producono gli altri . Spero che le associazioni della pesca saranno i primi a fare questa “crociata” contro queste carenze verso il rispetto dell’ambiente. 

Il buon senso è alla base dell’umorismo. E’ per tale ragione che in questo mondo l’umorista ride sempre con un animo triste. Carl William Brown

SALVA Costa da Procida

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