Procida. Al Via una task force per la sicurezza in mare

fonte: http://www.metropolisweb.it

Una task force per contrastare comportamenti scorretti e pericolosi in mare e garantire a diportisti e bagnanti un’estate all’insegna della sicurezza e del divertimento. L’impiego e il rafforzamento della presenza di tutte le forze dell’ordine è stato deciso durante un tavolo per l’Ordine e la sicurezza che si è svolto in Prefettura, a Napoli. Accanto ai mezzi e agli uomini delle Capitanerie di porto, sarà incrementato l’impiego di uomini e mezzi della polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di finanza, della polizia provinciale e delle polizia municipale del Comune di Napoli. Sotto la lente d’ingrandimento, tutta la costa cittadina, l’area flegrea, la penisola sorrentina, le isole e il canale di Procida particolarmente frequentato da diportisti. Otto, in media, le unità in mare impiegate in più rispetto allo scorso anno, con un ulteriore incremento nei fine settimane e nel periodo di Ferragosto. Il rafforzamento dello sforzo da parte delle forze dell’ordine è stato deciso analizzando i dati relativi allo scorso anno. Nel 2010 si sono registrati 12 decessi in mare, 295 sono state le persone soccorse di cui 15 in “condizioni limite” e 102 sono state le imbarcazioni da diporto soccorse. Cifre che il prefetto di Napoli, Andrea De Martino, ha definito “tragiche e che meritano riflessione non solo nostra, ma di quanti si apprestano a vivere questo periodo di svago in mare”. Accanto ai servizi usuali, le forze dell’ordine, coordinate dalla Questura di Napoli con ordinanza emessa dal questore Luigi Merolla, saranno impiegate nel controllo economico delle attività commerciali legate al turismo, nel controllo dei beni demaniali con particolare attenzione a impianti balneari abusivi e a ormeggi abusivi che, come sottolineato dal prefetto De Martino, “spesso sono attività gestite dalla camorra”.

Ai sindaci, l’appello del prefetto affinché “segnalino alle forze di polizia i nuovi impianti”. Ai cittadini, inoltre, l’invito a utilizzare il numero d’emergenza della Guardia costiera 1530 non solo operazioni di soccorso, ma anche per segnalare situazioni scorrette e pericolose. “Si fa tanto parlare di legalità – ha concluso il prefetto – questa è l’occasione in cui questa fascia sociale, molto accorta ai problemi della navigazione, deve far capire il modo nuovo di comportarsi e di vivere il periodo feriale facendo attenzione agli altri, a se stessi e all’ambiente, può dimostrare il rispetto delle regole”.

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