Procida: I “chiauluddischi” di Rosa.

di Francesco Marino
Pasqua a Procida è festa del gusto come a Napoli. La pasticceria procidana segue le tendenze napoletane quindi, anche sull’isola di Arturo, la fanno da padrone : pastiere, casatielli e tortani.
A Procida, tuttavia, dopo la novità della “lingua d bue” lanciata, negli anni ’60 da due pasticcieri napoletani quali Cascone e Mazziotti, c’è stata molta innovazione da parte delle giovani generazioni. Da questo punto di vista, avendo una passione smisurata per la gastronomia, penso che valga la pena segnalarvi una dolce novità che può andare bene a Natale così come a Pasqua.
Si tratta dei “chiauluddischi” di Rosa, una giovane mamma pasticciera che ha inventato questo biscotto che, anni fa, fecero impazzire Matt Demon allora sull’isola per girare “Il Talento di Mr. Ripley.” Questi deliziosi dolcetti che nella forma si richiamano ai cantucci senesi sono, tuttavia, completamente diversi. Gli ingredienti sono costituiti da farina, cioccolato fondente, nocciole tritate, uova, burro, cannella e vaniglia, il tutto condito con un pizzico di ingrediente segreto e miscelato dalle abili mani di Rosa Masiello.
Per chi come noi ha avuto il piacere di assaggiarli nella “Place du soleil” (Piazza dei Martiri) accompagnati da un bicchiere di vino bianco ghiacciato del “pescatore – contadini” Archiniello Scotto, vi possiamo assicurare che sono una vera goduria per il palato.
Per chi non si volesse fermare alle nostre considerazioni e gustare questo dolce può rivolgersi allo 0818101342 oppure 0818969622. Provare per credere!

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