Procida. Il direttore di "Famiglia Cristiana" inaugura la fiera del Libro.

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L’estate procidana ogni anno si arricchisce di vari eventi soprattutto culturali e anche quest’anno la Sala Pio XII del Santuario di San Giuseppe a Chiaiolella, ospita l’annuale Fiera del libro. Quest’anno l’evento è caratterizzato da quattro interventi importanti molto variegati. All’inaugurazione è intervenuto il direttore di “Famiglia Cristiana” Don Antonio Sciortino, presente alla rassegna con il suo libro Il limite. Etica e politica nelle lettere di Famiglia Cristiana (collana I Robinson. Letture, ed. Laterza).

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Il sacerdote ha discusso animatamente su tre temi sociali fondamentali della sua rivista: famiglia, immigrazione e politica. Don Antonio ha analizzato approfonditamente la situazione sociale di un Italia dove la crisi economica coincide con una grande crisi dei valori. I mass media propongono modelli sbagliati da seguire che non coincidono con la realtà, i mezzi di comunicazione si concentrano e si interessano solo di argomenti superficiali per “distrarre” , la popolazione da problemi e molto più importanti. Il tema fondamentale della sua relazione è stato il ruolo principale della famiglia come perno fondamentale su cui si deve basare lo Stato. Come modello, però, non si deve adottare quello della “famiglia mediatica”, che vuole propinare la televisione; ma quella famiglia che è parte della comunità ed è la base “sana” del paese, dove poter investire. Infatti la famiglia non è vista solo come elemento sociale ma anche dal punto di vista economico, come importante “ammortizzatore” per far fronte alla crescente disoccupazione giovanile. L’argomento immigrazione, inoltre, è stato totalmente rivalutato e giudicato non come piaga sociale, ma come fonte di ricchezza perché gli immigrati in Italia si occupano di professioni che negli anni andrebbero perse. La forza lavoro degli immigrati produce ben il 10% del prodotto del paese, un dato di notevole rilievo, che non deve passare inosservato. Infine tra i vari interventi il sacerdote Don Lello Ponticelli ha voluto mettere in evidenza il grave problema dei marinai procidani che tuttora sono ostaggi dei “pirati”. Il direttore Sciortino ha promesso di occuparsi anche lui di questo importante problema, che da febbraio ha coinvolto tutti gli abitanti dell’isola, data la gravità dell’evento, promettendo di sensibilizzare non solo l’opinione pubblica ma soprattutto le istituzioni che non aiutano il cittadino. La fiera continuerà con altri eventi e presentazioni: Mercoledì 27 luglio ore 20,30 presentazione del libro“Diario di una Zingara Napoletana” di Paola Romano (Ed. Il GazzettinoVesuviano)con Don Michele Autuoro, Padre Alex Zanotelli, padre comboniano simbolo della lotta alla privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni. Martedì 9 agosto ore 20,30 ci sarà la presentazione del libro“Cerco un paese innocente” di Pasquale Lubrano Lavadera (Ed. Città Nuova)con Nico Granito, Michaela Barbiero, Elio Di Bernardo e l’autore. A concludere la rassegna sarà Venerdì 19 agosto ore 20,30 con l’incontro con gli autori della raccolta “Procida Blues” (Ed Il Denaro”) e con Maria Iovine autrice del libro “Antica sagacia procidana “ (Ed. Fioranna).

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