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Procida: Il turismo sta morendo

capezzutoRiceviamo e pubblichiamo una lettera aperta che l’amico Geppino Pugliese indirizzata al Sindaco Vincenzo Capezzuto.

Egr.Sig. Sindaco

Sono sicuro che Lei si renda perfettamente conto che,qui a Procida, attraversiamo una fase molto critica di recessione economica che riflette, certamente, l’andamento nazionale.

Le presenze turistiche nella nostra isola, praticamente, sono ridotte al fine settimana, il commercio langue, i nostri stabilimenti balneari soffrono moltissimo la crisi, anche in previsione dell’estate, ormai imminente: pochissime prenotazioni,lontane anni luce dai numeri degli anni scorsi; non ne parliamo poi del diportismo nautico, ormai, al collasso.

E cosi pure tutte le altre attività ( taxi,ristoranti,bar,gelaterie etc.etc. etc) accusano pesantemente la crisi economica che sta attanagliando la nostra economia turistica.

Non possiamo far finta di non vedere .

Non possiamo accettare che l’Amministrazione Comunale si benda gli occhi,e,magari,per buttare solo un pò di fumo negli occhi della gente,le sole cose tampone che LEI riesca a fare, sia una colatina di asfalto, oppure divieti capestri, divieti di sosta, che non servono letteralmente a nulla, ma solo a rinfrescare … l’immagine.

Procida ha bisogno di ” interventi strutturali ” che servano a richiamare gli stranieri e i villeggianti.

Abbiamo due tesori inestimabili : Vivara e il carcere di Terra Murata.

Vivara è chiusa da decenni , e ,Terra Murata ,sicuramente,sarà chiusa ancora per parecchi anni,per mancanza di risorse economiche.

” L’indotto che  ne deriva  se solo si riaprirebbe Vivara al pubblico sarebbe sufficiente  a generare un flusso di turisti che potrebbero arrivare da tutto il mondo insieme a una visita all’ex carcere : sarebbero due poli attrattivi formidabili che anche Ischia e Capri ci invidierebbe.

Io penso che  dobbiamo imparare a progettare  il futuro ,oltre ,naturalmente,a migliorare le micro realtà territoriali , i giardini,i parchi pubblici,etc,etcetc… : sarebbero tantissime le cose da inventare, e migliorare…

L’esosità eccessiva dei mezzi di trasporto marittimo unita a una diffusa percezione dall’esterno dei prezzi altissimi delle affittanze estive tendono  ancora a comprimere le presenze a Procida degli stranieri: ” Occorrerebbe,a mio parere,una buona e allettante politica dei prezzi,in tutti i reparti, cosa che favorirebbe ,certamente,l’afflusso turistico anche in considerazione del gravissimo periodo ” recessivo ” che l’Italia sta vivendo.”

Ecco,è questo quello che Le chiedo Sig. SINDACO :

– una sinergia vitale con le realtà imprenditoriali e con la cittadinanza tutta

-una politica promozionale di ” contenimento dei prezzi ” d’accordo con le ass.ni di categoria

– possibilmente adottare iniziative atte ad aprire canali di comunicazioni con i proprietari di case per un contenimento e riduzione dei prezzi delle affittanze

Anche se stiamo ormai in una fase avanzata, l’estate  è vicina,si potrebbero creare,cosi facendo, condizioni più favorevoli per la permanenza a Procida dei turisti.

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3 commenti

  1. Giuseppe Schiano

    Con la tassa di sbarco siamo diventati odiati e schifati in terraferma.
    Chi volete che venga piu’ a Procida?
    Ci rendiamo conto?

  2. Giancarlo Di Marco

    un parcheggio custodito al porto di monte di procida,(fine via guglielmo marcono ca 50 auto o scooter ci stanno) e poi una barca non troppo grande che per 4 euro fa avanti e dietro avremmo due vantaggi, turisti senza auto o scooter e che a prezzo ragionevole possono farsi una giornata a procida, partenza la mattina ca 9:00 e ritorno la sera ca 23:00 cosi possono mangiare cena a procida….. anche se sono solo ca 30-40 per fine settimana qualcosa fa!!!

  3. Giovanni MARTINO

    PER VENIRE A PROCIDA, UNA FAMIGLIA DI QUATTRO PERSONE DEVE SPENDERE, PARTENDO DA CALATA PORTA DI MASSA, LA MODICA CIFRA DI 44 (E ROTTI) EURO SOLO ANDATA (+ LA STESSA CIFRA PER IL RITORNO..) SOLO PER IL TRAGHETTO.
    ORA, DITEMI UNA BUONA RAGIONE PER LA QUALE TALE FAMIGLIA DOVREBBE VENIRE A PROCIDA, VISTO CHE CON QUESTA CIFRA SI TRASCORRE UN BELLA GIORNATA IN UNA QUALSIASI LOCALITA’ DELLA COSTIERA SORRENTINO-AMALFITANA, SENZA, PERALTRO, PROBLEMI DI PARCHEGGIO O DI ORARI LIMITE!
    MA CI SI VUOLE RENDERE CONTO CHE CON QUESTE PREMESSE A PROCIDA VERREMO, QUANDO NE AVREMO LE POSSIBILITA’, SOLO NOI EMIGRATI? CENTO EURI,COME MINIMO,PER NON AVERE NIENTE IN CAMBIO, PRATICAMENTE, OGGI NON LE SPENDE PIU’ NESSUNO! E QUESTO SOLO PER IL COSTO DEL TRAGHETTO SENZA AUTO. CHI LA PUO’ IMBARCARE,POI, RADDOPPIA LA SPESA!! SOLO RIPETO PER IL PASSAGGIO!! I “PAPERONI” PREFERISCONO MONTECARLO O LA COSTA SMERALDA, CAPRI O L’ELBA! PER LORO LA NOSTRA ISOLA SEMPLICEMENTE NON ESISTE,PER CUI….
    SE NON SI VUOLE CHE NEL GIRO DI POCHI MESI IL TURISMO FINISCA DEFINITIVAMENTE A PROCIDA,CHE LE AUTORITA’ COMPETENTI SI ATTIVINO PER PORRE FINE A QUESTE COSE, A DIR POCO, SCONCE.
    ED E’ SOLO UNE DELLE TANTE…

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