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Procida: Inaugurato il padiglione gentilizio Scotto di Vettimo/Capodanno

PROCIDA – Mattinata dal sapore antico quella vissuta sabato 22 settembre in uno splendido giardino procidano per la presentazione del restauro del padiglione gentilizio della famiglia Scotto di Vettimo/Capodanno.

Come ci illustra l’ing. Vincenzo Muro, che è stato il direttore dei lavori dell’intervento: «Si tratta di un padiglione situato in fondo al giardino del Palazzo Galatola Costagliola, alla fine dell’originario viale che tagliava in due il giardino stesso sito in via P. Umberto. Risale alla prima metà del XIX secolo, quindi circa due secoli fa; è presumibile che fosse utilizzato come luogo ove si prendeva il fresco nei mesi estivi o alla stregua dei coffee house settecenteschi dove il proprietario offriva il rinfresco e riceveva qualche amico nei mesi caldi. E’ in muratura, con copertura a cupola e con otto colonne laterali e otto aperture ad arco di cui tre tompagnate; presenta fasce, cornici e decori sia interni che esterni, la maggior parte delle quali, specie le esterne, completamente ricostruite in fase di restauro. Anche le piastrelle del pavimento sono state rifatte come copia di quelle originarie e sostituite».

Accolti con la solita simpatia da Maria Capodanno, tra il qualificatissimo parterre il Sindaco Raimondo Ambrosino (che nel suo intervento di saluto ha auspicato il moltiplicarsi di iniziative private tese al recupero di strutture che caratterizzano il passato dell’isola), l’assessore alla cultura Nico Granito, il Sindaco di Monte di Procida Giuseppe Pugliese, il presidente del Consiglio Comunale Antonio Intartaglia, il consigliere Rachele Aiello, il dirigente dell’ufficio tecnico di Procida Arch. Salvatore Ruocco, l’arch. Uberto Siola ex Preside della Facoltà di Architettura di Napoli, il prof. Luigi Rispoli ordinario di scienze delle costruzioni alla facoltà di architettura, il prof. Franco Lista Commissario MIUR, la prof.ssa Gea Palumbo ordinario al Suor Orsola Benincasa, il prof. Salvatore Di Liello  associato di Storia dell’architettura alla Federico II (brillante la relazione tenuta sul contesto storico ed architettonico in cui si inserisce la coffee house), la prof.ssa Franca Assante Professore Emerito di storia economica Federico II, la prof.ssa Maria Saletta Longobardo Dirigente scolastico dell’Istituto “F. Caracciolo – G. da Procida”, l’arch. Vincenzo Muro, l’arch. Paola Esposito (che ha collaborato alla realizzazione del recupero del padiglione gentilizio), gli amici di famiglia di sempre Franco Iacono e Giulio Di Donato.

A rendere il tutto ancora più piacevole la stupenda voce della soprano Anna Lubrano Lavadera accompagnata al piano dal maestro Sara Puglia e l’ottimo il bouffet curato dallo staff del ristorante Mimante.

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