Dal quotidiano IL GOLFO pubblichiamo un articolo a firma di Francesco Marino sull’attuale situazione politica a Procida.
ol recente falso rimpasto in Giunta, Capezzuto si è tolto la maschera gettando nello sconforto quanti di noi, io in primis, avevamo creduto che “Procida Prima” volesse davvero troncare col passato ed invece l’auspicato rimpasto si dimostra una presa in giro. Che senso ha far rientrare come assessore la sorella del dimissionario Giuseppe Aiello? Si ricorda ai gabbati-elettori che la Sig. ra Aiello si è sottratta al giudizio impietoso degli elettori ed essa è la moglie dell’attuale capo dell’ufficio tecnico del Comune.Questo dimostra quanto, purtroppo, avevano ragione tutti coloro che criticavano
le mie posizioni di modesto opinionista nei confronti del neo sindaco Capezzuto.
Io non rinnego nulla di ciò che ho scritto in buona fede, e riconosco che sono il primo beffato dal Sindaco. Chi avesse la bontà-di andare” sul sito www.nanappaprocida.it vedrebbe quanti elettori danno a Salvatore Costagliola il merito di essere stato buon profeta anche se poi mi resta misteriosa e suicida la sua strategia elettorale.
Chi ha dunque le redini del Comune? La legge Bassanini mette i Comuni in mano a tre o quattro dirigenti, per esempio il capo dell’ufficio tecnico ora rafforzato con l’ingresso della moglie in Giunta. Altri in posizione chiave sono il Comandante dei Vigili Urbani, il Ragioniere capo e naturalmente il Segretario Generale. Solo un Sindaco con idee chiare e di spiccata personalità può districarsi fra questa selva di burocrati, alcuni per altro eccellenti e sottrarsi alle pressioni inevitabili di personaggi che conoscono tutti i “meccanismi” del Comune.
Per ora a Procida nessun magistrato è riuscito a colpire eventuali malefatte.
Procida non ha un alto impatto mediatico, neanche per i Presidenti della Repubblica che, più volte invitati, come Ciampi e Napolitano, si sono ben guardati dal farlo. Fa eccezione, in questo contesto, il presidente emerito testé deceduto, Francesco Cossiga, che tanti anni fa si degnò di visitare l’isola con sosta alla Corricella.
In questo nuovo squallore della politica procidana, che senso ha avere in Giunta un assessore capace come Maria Capodanno? Le si affidi, almeno, un assessorato di peso come i lavori pubblici, sede vacante per l’attuale assessore che aspira alla delega al turismo al posto di Borgogna, un altro pesce che mostra di non stare a proprio agio in questo acquario;
Degli altri assessori meglio non parlare. Chi li ha visti? Quali sonò i loro programmi? Insomma siamo stati presi in giro da questi presunti squallidi nanetti della politica che pur di apparire hanno cancellato dal loro vocabolario la parola dignità.
Infine è giusto spendere qual che commento sull’opposizione che non riesce assolutamente a comunicare con i cittadini.
Bisogna muoversi con strategie più penetranti. Durante il periodo elettorale c’era la folla per scrivere su “Il Golfo”. Ora, passata la festa, i furbi fanno festa e un silenzio resta.
Francesco Marino
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