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Procida Trasporti marittimi: La solita babele

I trasporti marittimi nel Golfo di Napoli, nonostante la stagione estiva stia per entrare nel vivo, sono sempre di più nella bufera. A rendere le acque agitate, questa volta, non le condizioni meteo marine avverse, ma la proposta della Regione Campania di variare, per l’ennesima volta, corse ed orari da e per le isole. Da questo punto di vista registriamo l’immediato intervento del Sindaco Vincenzo Capezzuto e del vice presidente del Consiglio Comunale e delegato ai trasporti, Pasquale Sabia, formalizzata in una nota inoltrata all’Assessore ai Trasporti della Regione Campania On. Sergio Vetrella e al Dirigente Regione Campania – AGL 14 – Avv. Gaetano Botta, nella quale si sottolinea: “In riferimento alla Vs prot. 0426106  del 04 – 04 – 2012   relativa a “ variazioni tecniche “ per le corse mattutine, ribadiamo la nostra totale contrarietà allo spostamento della prima corsa da Procida per Napoli delle ore 07.05 alle ore 07.25.

Come è a Voi ben noto la corsa mattutina fu spostata in relazione al fatto di permettere ai lavoratori di Procida di raggiungere Napoli per le ore 08.00  in mancanza dell’unità veloce delle06.35 inparticolar modo in caso di condizioni meteo marine avverse con conseguente fermo delle corse veloci; pertanto si ribadisce e si conferma la necessità di far partire la nave da Procida entro e non oltre le ore 07.05 con conseguente partenza da Ischia alle ore 06.25 .

Pertanto questa Amministrazione non ritiene che tale variazione sia solo un fatto tecnico, ma andrebbe a stravolgere il piano orario minimo ampiamente e lungamente discusso, coinvolgendo anche le associazioni degli utenti, e in cui furono evidenziati ed accettati dei punti essenziali e irrinunciabili.

Si richiede altresì il ripristino della partenza  Caremar da Napoli per Procida – Ischia alle ore 09,10 e la partenza per Pozzuoli alle ore 07.50 con la società Gestur, non presenti nella proposta da Voi avanzata; partenze  riportate nella determina 172 del 21.09.2012  che, peraltro già modificò, non solo per motivi tecnici,  il quadro orario stabilito con la delibera 443/2011.”

Ma i problemi non finiscono qui, nonostante tutti, armatori pubblici e privati, hanno fatto ferro e fuoco, anche a fronte di pochi spiccioli, per vedere riconosciuto l’aumento del costo del biglietto. L’aliscafo “Isola di San Pietro”, della società di navigazione CAREMAR, infatti, é definitivamente fuori servizio per avarie tecniche, pertanto é stato varato un piano alternativo (senza l’introduzione di un mezzo sostitutivo, ovviamente) con l’impiego di un solo aliscafo, dove si é anticipato la partenza da Ischia della prima corsa ed è prevista la soppressione di altre durante il corso della giornata. “Sotto questo aspetto – precisa uno sconfortato Pasquale Sabia – ho chiesto il rimpiazzo con unità noleggiata, ma bisogna fare pressione affinché il piano provvisorio non sia definitivo.” Un’altra mission impossible!!!

Guglielmo Taliercio

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