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Caremar, la privatizzazione si avvicina. E pure i disagi.

La situazione si complica per la navigazione per le isole del Golfo di Napoli. Difatti, oltre gli aumenti delle tariffe già avvenuto, pare sia ormai imminente la gara per la privatizzazione della Caremar.
Quindi, alla stangata relativa agli aumenti del biglietto, si vanno a sommare anche i disservizi che minano profondamente l’operato e la presenza della Caremar nel quadro dei collegamenti di pubblica utilità. A far compagnia al catamarano «Achernar» in cantiere dopo la collisione in banchina procurata da un mezzo veloce dell’Alilauro, è finito l’obsoleto aliscafo «Isola di San Pietro» guasto per cause tecniche. Per procidani e turisti questo significa la soppressione a tempo indeterminato delle partenze Procida-Napoli delle 6.35; Napoli-Procida delle 7.30; Procida-Pozzuoli delle 8.10; Pozzuoli-Procida delle 8.50; Procida-Napoli delle 9.20; Napoli-Procida-Ischia delle 11.45; Ischia-Procida-Napoli delle 13; Napoli-Procida-Ischia delle 14.45; Ischia-Procida-Napoli delle 16.25; Napoli-Procida delle 17.45. A questi pesanti disservizi si aggiunge anche la sospensione – sempre per motivi tecnici – dei collegamenti delle navi Caremar Ischia-Napoli delle 7 e Napoli-Ischia delle 9.25.

Nicola Lamonica, portavoce di Autmare denuncia: La società ex regionale marittima che adesso l’assessore ai trasporti Vetrella vuole privatizzare viene sistematicamente abbandonata al suo destino, lasciando le popolazioni isolane in balia delle mire egemoniche dei privati.
Non se la passano meglio i passeggeri di altre compagnie che, nella confusione generale, ne approfittano per trarre vantaggi economici. Sui mezzi dell’Alilauro, ad esempio, da alcuni giorni i bambini che hanno più di un anno pagano il biglietto intero. Questa regola invece non viene applicata dalle altre compagnie, dove i minori di tre anni viaggiano gratis.

Ma è sulla privatizzazione della Caremar che si concentra la polemica. Il recente vertice con il presidente della Regione Caldoro e l’assessore Vetrella, al quale hanno preso parte il consigliere regionale del Pdl Domenico De Siano ed il sindaco d’Ischia Giosi Ferrandino, ha aperto la strada ad una accelerazione dell’iter di dismissione della compagnia regionale. Ad ottobre quindi verrà espletata la gara europea e il nuovo proprietario.

Pare che la compagnia TTTLines abbia seri interessi a rilevare la Caremar per approdare al mercato dei trasporti marittimi nel golfo di Napoli. L’amministratore del gruppo armatoriale di origine greca, Tomassos, si è incontrato nei giorni scorsi in regione con l’assessore Vetrella, per avere notizie certe sulla gara europea.

Questa mattina alcuni esponenti dell’associazionismo procidano e del gruppo di minoranza La Svolta sono stati ricevuti dall’ass. Vetrella dove hanno potuto manifestare tutta la loro contrarietà alla privatizzazione della Caremar e sosterranno la illegittimità della gara che l’assessorato si prepara a bandire.

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