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RADICI PROCIDANE: i cellai a Terraferma

cellaiIl giorno 4, 5 e 6 ottobre,  nell’ex chiesa di San Giacomo, dalle 17,00 alle 19,00 (domenica dalle 10,00 alle 13,30), il dott. Nestore Antonio Sabatano, fisioterapista con la passione delle foto e della storia locale,  presenterà: “RADICI PROCIDANE: i cellai a Terraferma”.

“La mostra fotografica è rivolta e vuole rappresentare un omaggio al popolo procidano – dice Antonio Sabatano – Questo popolo dalle origini secolari, infatti, in passato fu colonizzatore dell’attuale Monte di Procida, chiamata all’epoca, ma ancora tutt’oggi dagli abitanti dell’isola, TERRAFERMA. Intorno al 1500 la Chiesa, attraverso contratti di enfiteusi, assegnava ai contadini procidani enormi appezzamenti di terra al Monte per bonificarli e avviare una produzione agricola. Questi ogni mattina attraversavano il “canale” per raggiungere Terraferma ed iniziare la giornata di lavoro. Attraverso gli anni erano sempre più quelli che raggiungevano Terraferma per le coltivazioni del terreno. Spesso a causa del maltempo avevano problemi nel tornare a Procida. Incominciarono a costruire le prime capanne dove trascorrere la notte per poi tornare all’indomani a Procida. Nel tempo – continua Sabatano – queste capanne furono sostituite da strutture in pietra di tufo chiamate “CELLAI”. Grazie a maestranze provenienti dall’isola di Procida si diede vita a strutture che ancora oggi esistono, strutture che riprendono tecniche edilizie di epoca romana, appunto i CELLAI. Venivano costruiti senza l’attuale squadro, piombo o livella. Possenti mura sulla estremità unite da bellissime volte che ancora oggi resistono al logorio del tempo. Proprio dal fascino di queste strutture  ho sentito il bisogno di immortalare queste stupende immagini che dedico ai Procidani. Ringrazio – conclude Antonio Sabatano –  il Comune di Procida per il patrocinio morale e Salvatore l(’approdo) Costagliola  per avermi dato la possibilità di portare a conoscenza dei procidani un pezzo della loro gloriosa storia.”

La mostra è stata completamente autofinanziata con ingresso libero.

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