Ripartiamo dall’Italia

nicola silentidi Nicola Silenti

Dopo una breve ma quanto mai frenetica campagna elettorale giocata soprattutto in TV e su internet (e lontano dalle piazze), l’Italia che si risveglia dal dopo elezioni è un Paese che ha espresso in modo inequivocabile la sua voglia di cambiamento. Il suo bisogno di risalire la china affidandosi a una politica onesta, capace e finalmente “impegnata”. Una speranza che, lo dice la storia, dirige la barra dell’Italia verso destra.

Tra scenari futuribili di governi di scopo, approcci di accordi bipartisan e governissimi prossimi venturi, il messaggio che gli Italiani hanno recapitato al nuovo parlamento è anzitutto quello di volersi affidare a una classe dirigente di uomini e donne onesti e credibili. Di istituzioni “pulite”, lontane dagli interessi di bottega e dagli opportunismi e dalle convenienze dei tradizionali “poteri”. L’onestà della politica, l’attendibilità e la coerenza delle istituzioni, la lotta alla corruzione in tutti i settori della società sono il faro e insieme il punto di partenza dell’azione politica di Fratelli d’Italia. Un’azione che si pone l’obiettivo di ridurre il debito pubblico alleggerendo la pressione fiscale, tagliare dal bilancio dello Stato le voci improduttive di spesa, migliorare i servizi e rilanciare l’economia produttiva, ricostituire uno Stato sociale giusto ed efficiente e riscattare il Mezzogiorno puntando su trasporti, efficienza energetica e cultura.

Nato nella frenesia convulsa di un’improvvisa fine di legislatura, Fratelli d’Italia, il movimento di cittadini fondato da Guido Crosetto e da Giorgia Meloni ha coronato la ferma volontà della sua giovane e battagliera leader di ridare al Paese una Destra degna di questo nome: una Destra sociale schierata in difesa della Patria, della famiglia e degli ultimi, in grado di raccogliere con le sole proprie forze, senza il sostegno di sponsor, media o potentati economici, la fiducia di oltre 650 mila italiani. Una cifra del tutto impensabile alla vigilia, che ha consentito al nostro movimento di sfiorare, ripetiamo in appena due mesi, la quota incredibile del 2 per cento del dato complessivo nazionale. Un risultato che rappresenta una base di partenza e un’iniezione di fiducia di cui il merito, anzitutto, è vostro. Di voi Amici che ci avete sostenuto, incoraggiato e supportato in questi 2 mesi convulsi ma esaltanti. Sicuri di non deludervi, da oggi sapete che occorre più che mai la forza, l’energia e l’impegno di tutti.

Siamo tutti in campo, pronti per le sfide che ci attendono.

A tutti voi va il mio Grazie

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