Scandaloso a Ischia: pulman pubblici fermi per 30 ore tra il 24 e 25 dicembre

Tra il 24 e 25 dicembre pullman fermi per trenta ore su quarantotto

GENNARO SAVIO: “A NATALE, SU UN’ISOLA TURISTICA COME ISCHIA, E’ VERGOGNOSO SOSPENDERE IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO”

di Gennaro Savio*

Incredibile a dirsi ma a Ischia, Isola turistica per antonomasia conosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze naturalistiche e per la straordinaria bontà delle acque termali e meta ogni anno di milioni e milioni di graditi ospiti, nei giorni della Vigilia e di Natale i pullman del servizio pubblico si sono fermati per ben trenta ore. [youtube IWmp1rbdWR0]E’ davvero anomalo vedere nel piazzale Trieste e Trento completamente sguarnito di pullman, i turisti, anche stranieri, che si aggirano come fantasmi in attesa di un bus che non giungerà mai al capolinea e dove l’avviso che indica lo stop del servizio è rigorosamente scritto in italiano e la cosa assurda, quasi non ci trovassimo su un’isola turistica frequentatissima da turisti stranieri, è che la sospensione del servizio in ampie fasce orarie del 24 e del 25 dicembre non viene indicata in nessuna lingua straniera, neppure in quella inglese, lingua internazionale per antonomasia: assurdo! I pullman sono stati fermi presso il deposito di via Michele Mazzella per tutta la serata e la nottata del 24 dicembre e per tutto il pomeriggio, la sera e la notte del giorno di Natale.

Ha davvero dell’incredibile dover commentare, e al tempo stesso condannare con forza, una scelta sociale che tra l’assoluta indifferenza delle amministrazioni comunali isolane penalizza e fortemente la vasta e variegata utenza del servizio di trasporto pubblico dell’isola d’Ischia composta da residenti e da migliaia di turisti che anche in questo periodo di festa hanno scelto Ischia per trascorrere un periodo di relax. Sospendere il servizio EAV Bus dalle ore 19.00 del 24 dicembre sino alle 7.00 del mattino successivo, vuol dire aver negato la possibilità a residenti abbonati e non, e soprattutto ai tantissimi turisti sprovvisti di automobile, di poter uscire dopo il cenone della Vigilia: assurdo! Così come è altrettanto vergognoso che dopo il pranzo di Natale residenti e turisti non abbiano potuto usufruire dell’importante e indispensabile servizio di trasporto pubblico dall’ora di pranzo sino al mattino del giorno successivo. Dati alla mano tra il 24 e il 25 dicembre su quarantotto ore complessive i pullman hanno circolato sulle strade dell’isola d’Ischia per solo diciotto ore: incredibile! C’è da sottolineare che anche presso altre città italiane il servizio di trasporto pubblico in questi giorni festivi subisce delle variazioni che certamente, però, non sono così drastiche come avviene sull’isola d’Ischia. Intanto la vergogna sociale dello stop dei pullman dell’EAV Bus, così come lascia intendere l’avviso affisso alla biglietteria, potrebbe ripetersi anche a Capodanno in quanto è scritto nella nota ufficiale: “Con successivo avviso sarà comunicato il servizio che verrà effettuato nei giorni 31-12-2010 e 01-01-2011”. Sarebbe un’ulteriore vergogna sociale che oltre ai residenti habitué del mezzo pubblico, sarà certamente condannata dalle migliaia di turisti che tra il 31 dicembre e il 1° gennaio sceglieranno Ischia per brindare  all’arrivo del nuovo anno. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, nello stigmatizzare quella che negli anni è diventata una scellerata consuetudine che penalizza enormemente residenti e turisti chiede che nelle festività natalizie, a partire dall’imminente Capodanno, non venga più sospeso l’indispensabile servizio di trasporto pubblico.

Direttore di PCIML-TV – www.pcimltv.blogspot.com

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