La Federalberghi di Ischia e Procida, nel cui direttivo è presente Fabrizio Borgogna, ha inviato una dettagliata nota al Sindaco dell’isola di Arturo chiarendo alcuni aspetti dolenti della nuova tassa imposta dal governo Monti: la Tares.
Ecco cosa si legge nella nota:
“Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha redatto le Linee guida per la predisposizione del regolamento comunale istitutivo del tributo comunale sui rifiuti e servizi (TARES), introdotto con il DL n.201/2011, e per l’elaborazione delle relative tariffe.
E’ stato predisposto un prototipo di regolamento come supporto tecnico a disposizione degli enti locali, i quali potranno apportarvi tutte le integrazioni e modifiche che riterranno opportune, nei limiti della potestà regolamentare locale e delle direttive stabilite nella norma introduttiva del nuovo tributo.
Il tributo comprenderà, oltre alla quota ambientale per lo smaltimento dei rifiuti, anche una quota “servizi” per l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade e le attività connesse a quegli ambiti definiti a domanda individuale (cd. servizi indivisibili). La TARES si baserà, in sede di prima applicazione, sulle medesime superfici dichiarate ai fini TARSU o TIA, e solo quando sarà attivata l’interazione dei data base fra Catasto e Comuni, la tassa avrà la propria base imponibile effettiva, cioè l’80% della superficie catastale dell’immobile.