Sono esasperati e non hanno dove prendere i soldi per poter pagare la Tares vertiginosamente e vergognosamente aumentata a dismisura. Sono i cittadini e i piccoli commercianti di Casamicciola Terme, Comune dell’isola d’Ischia, alle prese in questi giorni con le bollette “pazze” della spazzatura. Infatti nonostante il capitolato d’appalto rispetto al 2012 non sia variato, con la diversa distribuzione dei carichi di pagamento decisi dall’amministrazione commissariale, il costo della Tares è lievitato per le famiglie e le piccole aziende mentre ha garantito enorme risparmio alle grosse strutture alberghiere e commerciali: da non credere! Stanchi di dover sottostare a vessazioni e ingiustizie, oltre duecento cittadini si sono recati in Municipio dove era stato fissato un incontro tra il Commissario Prefettizio e una delegazione di cittadini formata da cinque persone. Saranno state le sue durissime dichiarazioni rilasciate alla stampa contro l’assurda decisione commissariale di salassare le fasce più deboli, sarà che è conosciuto per la sua coerenza e la sua fermezza, fatto sta che a Domenico Savio non si voleva dare la possibilità di far parte della delegazione. Un pretesa assurda prontamente stigmatizzata dallo stesso Savio tra gli applausi della folla.
Federconsumatori Procida: aumenta la differenziata ma non diminuiscono le bollette.
Nei giorni scorsi, il sindaco Vincenzo Capezzuto, intervenendo con una nota a margine di una serie di incontri organizzati presso le scuole dell’isola per sensibilizzare le giovani generazioni verso le problematiche ambientali, ha voluto rimarcare come: “i numeri incredibili raggiunti sull’isola nel settore della differenziata, ci rendono una località al top su scala regionale: risultati … Leggi tutto
