Vento, pioggia, freddo e grandine non hanno fermato la protesta degli autotrasportatori dell’isola d’Ischia che sul porto d’Ischia hanno trascorso la seconda notte all’addiaccio per protestare contro la vergognosa soppressione di alcune corse regionali notturne delle navi, soppressione che oltre a limitare il diritto alla mobilità e alla continuità territoriale degli isolani, penalizza oltremodo gli operatori del settore ittico ed ortofrutticolo che quotidianamente si recano in Terraferma per rifornire di meri i loro esercizi commerciali. Giovanni Lombardi, uno dei rappresentanti dell’ATEC ha sottolineato che la loro battaglia è in difesa del diritto alla mobilità di tutti gli isolani.
Vetrella fa il sordo: l’ultimatum è quasi scaduto
Come volevasi dimostrare ancora nessuna disponibilità oggettiva da parte della Giunta per impedire il blocco degli autotrasporti. Come abbiamo avuto modo di comunicarVi giorni fa è pronto il blocco a causa della continua improduttiva condotta dell’organo regionale. Nello specifico, le motivazioni: costi eccessivi delle partenze residuali e rifiuto dell’applicazione prezzo di equilibrio domanda/offerta con potere unilaterale delle compagnie sulle stesse; … Leggi tutto