Dalla stampa internazionale apprendiamo che il Sindaco di New York, plurimiliardario, ha donato ad una università americana trecentocinquanta milioni di dollari.
In Italia impazza la polemica sul Monte dei Paschi di Siena che, in grosse difficoltà, galleggia con una forte iniezione di Tremonti (non Monti) bond. Il “Monte”, pensate, foraggiava la politica senza distinzione di schieramento, perfino gli addobbi della città.
A Procida, attualmente su di un territorio che conta circa undicimila residenti, ci sono tre banche. Per anni, in modo particolare il Banco di Napoli (oggi Imi San Paolo) dell’epoca Ventriglia, e poi CREDEM e Banca Popolare di Torre del Greco, hanno avuto i forzieri pieni, cosa dovuta alle reversali dei marittimi, gli stessi che oggi sono maltrattati e vilipesi a tutti i livelli, ad iniziare dall’INPS, la peggiore nemica.
Ebbene mai queste banche, al di là di qualche spicciolo, hanno sentito il dovere di restituire ai generosi e sprovveduti procidani sponsorizzazioni degno di questo nome.