di Gennaro Savio
Corse soppresse, aliscafi della flotta pubblica completamente fermi da giorni, Caremar agonizzante e prossima alla sciagura della privatizzazione, disagi per i pendolari del mare, isolani sempre più isolati con il diritto alla mobilità e alla continuità territoriale letteralmente mortificato dalla politica della Giunta regionale Caldoro.