Ischia: I problemi del trasporto pubblico locale


Comunicato stampa

Le sottoscritte OO.SS. FILTCGIL, FIT CISL ,  UILT,  UGLT “Denunciano” alle Maestranze ed agli Organi in indirizzo quanto segue:

E’ sotto gli occhi di tutti la situazione del servizio pubblico EAV-BUS dell’isola di Ischia che è l’unico vettore ad operare sul territorio.

Si pensi che ogni giorno per poter assicurare i servizi concordati e sottoscritti a livello Regionale servono normalmente una quarantina di Autobus disponibili, di essi, oltre i due terzi sono fermi per avarie varie, a tutt’oggi ne sono efficienti solo una quindicina, e il numero è destinato inesorabilmente a diminuire.

Il disservizio che si sta creando è inimmaginabile, il flusso viaggiatori è ancora assai intenso, moltissime strutture alberghiere sono aperte e tanti gli isolani che utilizzano il servizio pubblico. Assistere a turni soppressi o vedere decine e decine di viaggiatori sulle fermate che,increduli, aspettano i mezzi Aziendali con intervalli di tempo interminabili ed essere impotenti, lascia l’amaro in bocca a tutti gli addetti ai lavori che negli anni si sono sempre prodigati per la funzionalità dell’Azienda e del servizio.

Il problema diventerà drammatico nei prossimi giorni quando ci sarà la riapertura di tutti i plessi scolastici,niente infatti potrà essere garantito,anche per quegli scolari che hanno preferito e scelto il mezzo pubblico per i loro spostamenti.

Infatti circa Seicento abbonamenti annuali “scolastici” sono stati emessi e pagati anticipatamente dalle famiglie isolane (Euro 170 cadauno!) al danno quindi si aggiungerà la beffa.

Davanti ad una situazione simile, sembra doveroso fare appello agli organi in indirizzo e ricordare a tutti che la movimentazione passeggeri è sancita dalla Costituzione ed è un diritto di tutti i cittadini,anche quelli isolani.

La sensazione che si avverte è quella che tutti sanno ma nessuno fa niente, nessuna voce politica e/o Aziendale esce dal coro e rumoreggia più delle altre, nessuna soluzione all’orizzonte.

Si assiste alla lenta agonia di un servizio che per moltissimi anni ha rappresentato la eccellenza del trasporto pubblico in Campania.

Ecco quindi l’obbligo di  denunciare e mettere a conoscenza tutto quanto suesposto affinché ognuno nel proprio ruolo e nelle proprie competenze si attivi per la risoluzione -in tempi brevissimi- di un problema che riguarda tutto il comprensorio isolano. Diversamente, è certo il collasso Aziendale e con esso il trasporto pubblico isolano.

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