Home > procida > lavoro > Alilauro: Ai marinai non tocca verificare l’identità dei passeggeri all’imbarco

Alilauro: Ai marinai non tocca verificare l’identità dei passeggeri all’imbarco

alilaurodi Gennaro Savio

Da anni la compagnia di navigazione “Alilauro” che con gli aliscafi copre la tratta Ischia-Napoli e viceversa, attraverso i suoi dipendenti verifica all’atto dell’imbarco se i passeggeri che hanno acquistato il biglietto ridotto, siano effettivamente residenti sull’isola d’Ischia o meno. Si tratta di un compito conferito ai marinai e che nel tempo ha creato non pochi problemi ai lavoratori del mare i quali, in qualche circostanza, sono stati persino aggrediti, e non solo verbalmente, da alcuni passeggeri infastiditi dalle operazioni di controllo. Cinque marinai che furono sanzionati dalla società per essersi rifiutati di identificare i passeggeri, per chiedere giustizia si sono rivolti al Giudice del Lavoro attraverso gli avvocati Bruno Molinaro e Miriam Petrone i quali sono riusciti, per l’ennesima volta, ad ottenere una sentenza che secondo Molinaro è destinata a fare giurisprudenza in quanto non ha precedenti. Infatti il Giudice Dott. Umberto Lauro ha dato pienamente ragione ai lavoratori in quanto nel Contratto Nazionale del Lavoro non è presente nessuna disposizione che obblighi i marinai in servizio sugli aliscafi a controllare l’identità dei passeggeri. Cosa aggiungere. In un’epoca dove con la controriforma del lavoro voluta dal governo  Renzi e la modifica dell’art. 18 con cui sono stati ridimensionati i diritti dei lavoratori italiani tra l’altro sempre più sfruttati e abbrutiti dal progressivo peggioramento delle proprie condizioni economiche e sociali, fa davvero piacere dare notizia che per una volta grazie al certoino lavoro degli avvocati Molinaro e Petrone ad avere torto siano stati i padroni e non i loro dipendenti. Peccato che questo oggi rappresenti l’eccezione e non la regola.

 

Potrebbe interessarti

Aliscafi costretti a deviare a sud di Procida, Alilauro non ci sta

PROCIDA – (c.s.) Il paradosso di una deviazione obbligata all’interno dell’Area Marina Protetta “Regno di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *