Procida: Concluso il campionato di Eccellenza

di Francesco Marino

Giovedì 14 aprile si è concluso il campionato di calcio con la sconfitta psicologicamente concordata sul campo amico del Gladiator. La compagine di Muro e Matteo Lubrano ha raggiunto una tranquilla posizione di centro classifica dopo un avvio a dir poco disastroso. Le ragioni di questo brutto avvio sono da ricondursi nella particolarità del campionato degli isolani che, costretti ad importare giocatori extraisolani, non riescono a condurre una preparazione estiva adeguata, anzi, la formazione definitiva viene assemblata dopo tre o quattro domeniche. Si aggiunga, inoltre, la sconfitta interna alle prime giornate con il Volla, quando il divo bomber Bottone sbagliò un rigore, stesso giocatore, genio e sregolatezza, che di li a poco passò organicamente nel Volla richiamato dalla sirena Cocouda e relative prebende.
A dicembre 2010, quindi, il Procida navigava nelle zone basse della classifica e noi, in tempi non sospetti, rincuorammo i delusi tifosi a stringersi intorno alla squadra. Successivamente, serrate le fila, la squadra è ripartita alla grande inanellando una serie di vittorie, con la perla Internapoli società blasonata che riuscì a schierare personaggi come Vinicio, allenatore, Chinaglia e Wilson.
Giunti alla fine, quindi, il Procida, o meglio la sua dirigenza, dovranno decidere se proseguire o no in questo sogno. L’abbandono annunciato del capace direttore sportivo Nicola Crisano, che ha ascoltato le sirene di qualche squadra più blasonata, rende più difficile la cosa giacché il Crisano è stato anche un capace catturatore di sponsor, particolare non irrilevante in questo mondo.
Da questo punto di vista il team manager Matteo Lubrano mi ha assicurato che il Procida Calcio vivrà anche senza Crisano con Muro, la cui tenacia è proverbiale, che potrebbe fare come De Laurentis il quale, perso profumatamente Marino, prese come direttore sportivo il giovane Bigon ed i risultati si vedono.
Certo, in prospettiva di una nuova stagione sportiva, bisogna anche far tesoro delle esperienze acquisite. Nello specifico perché non presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato puntando su una pattuglia di giovani isolani che, con una buona preparazione estiva, potrebbero impegnarsi ad inizio torneo accumulando punti preziosi in attesa dei rinforzi definitivi. Quest’anno mister Citarelli ha lanciato, con l’aiuto del capitano Nicola Intartaglia, alcuni giovani, vedi Costagliola e “Altafino jr” che ben hanno figurato e che, continuando su questa, potrebbero dare ulteriori buoni frutti.
I tifosi veri, che non mancano e che non si deprimono alle prime difficoltà, si stringano intorno alla squadra con un forte grazie a Muro e all’ex direttore Crisano, che ha abbandonato la barca, e soprattutto grazie al finissimo poeta e team manager Matteo Lubrano.
Un in bocca a lupo dal vostro primo tifoso

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