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Procida: In attesa di un rimpasto.

di Francesco Marino

Trascorsa la luna di miele dell’Amministrazione Capezzuto, tutti i cittadini attenti alle problematiche comunali, credo, si siano resi conto, neosindaco compreso, della inadeguatezza di alcuni componenti della compagine amministrativa a svolgere i gravosi compiti loro assegnati. Ci sono alcuni assessori totalmente incapaci di assolvere il ruolo loro assegnato, sia per incapacità sia per mancanza di tempo giacché impegnati nel loro normale lavoro. Certo la politica impone, in modo particolare a livello comunale, assessori sulla scorta dei voti presi dai singoli candidati alle elezioni e Capezzuto ha seguito questo schema ma, nulla impedisce di cambiare rotta non penalizzando gli attuali assessori ma dando loro deleghe più leggere in modo che i neofiti si possano fare le ossa.
L’autunno non è lontano e molti si chiedono se c’è un piano per la scuola ed in particolare per la mensa scolastica. Alcune strade sono dissestate ed alcune aree circoscritte, vedi zona antistante il “Crocifisso” a via Roma, sono in uno state di reale emergenza. C’è poi da definire un preciso piano di solarizzazione dell’isola, in armonia con la Sovrintendenza. Insomma quali sono i programmi fattibili e non i sogni di questa Amministrazione? Questo i cittadini chiedono agli amministratori della “discontinuità”. Bisognerebbe poi che il Sindaco disponesse di un portavoce che commentasse notizie vere e non voci talvolta interessate. Infine, l’assessore preposto, chiediamo di regolarizzare il caos taxi, dando ai tassisti che sono il primo impatto turistico di qualità dell’isola, una zona di sosta ben delimitata, dando al turista informazioni certe sulle tariffe e tante altre cose che rendano perlomeno civile l’impatto con Procida.
Infine, torniamo sulla telenovela Muro. Dopo tante speranze e tanti sacrifici lo scanno in Parlamento per Muro si va allontanando. Il sig. Marcello Taglialatela, aspirante Sindaco di Napoli, non molla l’osso e continua con il doppio incarico in Regione e Parlamento. E Muro? Sembra che sia rimasto con il cerino in mano ovvero noi procidani siamo rimasti con il cerino in mano. Speriamo di sbagliare.
Nell’attesa aspettiamo che “Il Golfo”, giornale che di solito ci ospita, termini il suo tormentato e poco chiaro rimpasto. In conclusione un saluto a Sergio Strudel; il sindaco ha pavimentato via Raia? Cosa c’è di strano, assolutamente non ci siamo con questa critica da marciapiede.

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