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Procida: Non è possibile che lavoratori danneggino altri lavoratori

A tenere banco nelle discussioni procidane di questa mattina i disservizi creati dai lavoratori Caremar circa soppressione e ritardi di alcune corse essenziali per l’isola che, oltre a creare disaggi a lavoratori, studenti e commercianti che operano su Ischia ha prodotto altri disagi per la cittadinanza, ad esempio la mancanza dei giornali nelle edicole. Per Pasquale Sabia, vice presidente del Consiglio Comunale di Procida e delegato ai trasporti: “Pur comprendendo le dimostranze dei lavoratori Caremar alle prese con una seria vertenza societaria, è impensabile che corse essenziali per l’isola, come quella mattutina per Ischia, l’unica  disponibile per lavoratori e studenti per raggiungere l’isola Verde in tempo utile per presentarsi a lavoro o a scuola, vengano soppresse o ritardate, per lo più senza un adeguato preavviso. Così facendo si danneggiano, esclusivamente, altri lavoratori che hanno uguali responsabilità e diritti.”

“Dalle notizie in nostro possesso, fatte pervenire dal comando di bordo della M/n Fauno della Caremar – ci dice il TV. Giuseppe Panico, comandante della Capitaneria di Porto di Procida – la corsa delle 6,25 da Napoli non è stata effettuata per agitazioni sindacali dei marittimi. Il ritardo dell’aliscafo Aldebaran della medesima società, di circa 30 minuti, è stato giustificato dalla stessa motivazione. Questo Ufficio provvederà a breve a comunicare quanto avvenuto al competente Assessorato della Regione Campania.”

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Un commento

  1. Sacrosanto il diritto allo sciopero per i lavoratori, ma è altrettanto lecito e sacrosanto permettere ad altre categorie di lavoratori e studenti di raggiungere il proprio posto di lavoro o il proprio istituto. Infatti già da tempo la Caremar sta in agitazione ma le prime corse non si devono toccare esse sono piú che essenziali!!!
    Come al solito ora avrà inizio la solita “querelle” di considerazioni e scarica barili ma alla fine come al solito niente e nessuno cambierà.
    Noi isolani vivremo sempre in questa atavica condizione di “isolati” altro che continuità territoriale…….!!!???

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