Affrontare il tema della mobilità a Procida è un esercizio molto difficile, perché l’argomento presenta molte diversità di vedute e argomentazioni contrapposte.
Si diede grandissimo risalto quando fu istituito il servizio pubblico: finalmente, si diceva, l’isola si è dotata di un servizio pubblico che avrebbe portato sviluppo e benessere ai cittadini. L’intenzione era buona, ma i maldestri politici di allora (che pensavano solo alle loro speculazioni clientelari-elettorali…, per non dire altro…) non avevano messo in conto che il servizio (molto completo, per carità) doveva essere anche economicamente sostenibile e non,com’è accaduto,deficitario al massimo. Ma, i calcoli erano buoni: il deficit d’esercizio lo avrebbe pagato la Regione, e tutto bene……, sprechi, mangianze…. a go-go, insomma un disastro totale.
Ora ,siamo alla resa dei conti, la Regione(cioè i contribuenti italiani) non può più sopperire a questi buchi di bilancio, e che si fa: si temporeggia, si aspetta… Vetrella o l’Europa: un’ impasse letale.
INVITO IL SIG. SINDACO
a prendere veramente in considerazione l’ipotesi di indire una gara d’appalto europea per il servizio pubblico dei trasporti. Non però che copra l’intero territorio, perché mi sembra molto dissipativo e antieconomico. Mi accontenterei che ci fosse la copertura M.Grande- M.Chiaiolella.
Visto l’elevatissimo numero di veicoli,praticamente quasi ogni famiglia ha una macchina e un motorino,mi sembra, praticamente eccessivo,coprire l’intero territorio.
Da precisare,che non sono contrario alla copertura totale dell’isola,anzi ,mi farebbe molto piacere,ma i costi….. i costi… chi li paga ?
Il Procidano notizie e novità da Procida

ma forse vivi in un altro modo geppino dovrebbe essere al contrario servizio pubblico priv/comunale che copre tutto il territorio e buttare le macchine solo cosi l’isola puo’ fare il salto di qualita’ e’ diventare la perla del golfo ultima occassione un ciao di cuore
sig. Raimondo
voglio interloquire con te,vedo che sei l’unico a farlo,visto che la quasi totalità di quelli che clickano su questo sito lo fanno solo ed esclusivamente per informarsi e basta,al limite danno un’occhiata ai commenti ,cosi,per ciucinare un po, e, magari,spettegolare…..
Io, sinceramente, me ne frego,ognuno fà quello che piace.
Ritornando al tuo post,raimondo,l’ho trovato molto bello,anzi, è quello che desidererei anch’io. Vedi ,il discorso è cosi lungo che si abbisognano molti approfondimenti,analisi critiche,esami di coscienza,studio del territorio,insomma una molteplicità di fattori da sviscerare e analizzare,che in questa sede,su un sito informativo,mi pare impossibile da implementarsi.
Ci vorrebbe uno studio profondo ,serio,non interessato,neutrale,dove le componenti utilitaristiche e affaristiche scomparissero,facendo posto a ragionamenti neutrali,che avessero come solo scopo ultimo l’interesse del popolo procidano: impresa molto ardua.
Tu sai meglio di me le caratteristiche dei procidani,ragioniamo molto di ” pancia ” ,è una cosa lunare provare a parlarci ” disinteressatamente ” : quello che tu proponi è molto sensato ,ma,per il momento,e per le condizioni che ci sono,è molto difficile si possa attuare