Affrontare il tema della mobilità a Procida è un esercizio molto difficile, perché l’argomento presenta molte diversità di vedute e argomentazioni contrapposte.
Si diede grandissimo risalto quando fu istituito il servizio pubblico: finalmente, si diceva, l’isola si è dotata di un servizio pubblico che avrebbe portato sviluppo e benessere ai cittadini. L’intenzione era buona, ma i maldestri politici di allora (che pensavano solo alle loro speculazioni clientelari-elettorali…, per non dire altro…) non avevano messo in conto che il servizio (molto completo, per carità) doveva essere anche economicamente sostenibile e non,com’è accaduto,deficitario al massimo. Ma, i calcoli erano buoni: il deficit d’esercizio lo avrebbe pagato la Regione, e tutto bene……, sprechi, mangianze…. a go-go, insomma un disastro totale.
