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Procida: Quando avremo disponibile la “mini” ambulanza?

mini ambulanza porterSu di un’isola, lontani dalla terraferma e, soprattutto nei lunghi mesi invernali, con il rischio di poter rimanere isolati causa le condizioni meteo marine, argomenti come la sanità diventano di vitale importanza per una comunità. Da questo punto di vista va sottolineato che è più di un anno che la “mini” ambulanza, più che necessaria per la particolare morfologia dell’isola di Graziella costituita da una fitta rete di stradine in molte delle quali è praticamente impossibile l’accesso all’ambulanza tradizionale, non è nella disponibilità del locale 118. Eppure non sono mancate segnalazioni da parte dei cittadini così come dell’Amministrazione Comunale attraverso l’assessore alla sanità Maria Capodanno che, tanto per non andare troppo indietro nel tempo, il 10 febbraio scorso, in una nota inviata alla dott.ssa Agnese Iovino, Commissario ASL NA2 Nord, ai dirigenti delle varie strutture e al Presidente della Regione Campania, On. Stefano Caldoro, scriveva: “Ancora una volta mi corre l’obbligo di segnalare la necessità e l’urgenza di dotare il servizio del locale 118 di una ambulanza di tipo “Porter” necessaria a raggiungere gli utenti residenti nelle stradine e vicoli non raggiungibili dalle normali autoambulanze in dotazione. Tale ambulanza dovrebbe sostituire il Porter, all’epoca dato in comodato d’uso dalla ASL NA 2 alla ditta P.A.F., attuale concessionaria del servizio e che non è stata possibile più riparare. Nel frattempo la stessa ditta ha provveduto ad acquistare tale mezzo di soccorso per poter svolgere appieno e nel migliore dei modi il predetto servizio ma la ASL NA 2 Nord non l’ha mai autorizzata ad utilizzarlo nonostante le continue sollecitazioni di questo Comune sempre attento a recepire le segnalazioni dei propri cittadini circa le carenze dei servizi territoriali.

Tale dotazione è oltremodo necessaria alla luce di vari, incresciosi episodi che si sono verificati sul nostro territorio, per fortuna senza conseguenze irreversibili, a causa appunto della irraggiungibilità delle abitazioni da parte degli attuali autombulanze per cui il percorso è stato effettuato con trasporto in barella, a piedi, in condizioni meteorologiche estremamente difficili”. Proprio su questo aspetto, il 26 febbraio scorso, l’assessore Capodanno invia una ulteriore nota alla Dott.ssa Agnese Iovino, specificando come: “Il 25 febbraio, mentre ero a colloquio con lei per perorare ancora una volta la causa relativa alla dotazione per il servizio del locale 118 di una autombulanza del tipo Porter, si verificava un ulteriore increscioso episodio relativo al soccorso in Via Cavour attualmente oggetto di lavori per la rete del gas metano. Il soccorso è stato effettuato con trasporto del paziente in stato di incoscienza a mezzo autovettura con conseguenze fortunatamente non irreversibili. Sottolineo quindi l’urgenza di provvedere ad un noleggio o una sostituzione di una ambulanza idonea a tale necessità”. L’auspicio è che al più presto si possa trovare la strada per dare risposte adeguate ad una richiesta, più che legittima, proveniente dalla cittadinanza procidana, di certo, nel malaugurato caso dovesse succedere l’irreparabile, nessuno potrà dire di non essere stato avvisato.

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Un commento

  1. piera rotella

    A quanto pare l’isola di Procida oltre accoglienza d’ogni specie turistica, per quanto riguarda i soccorsi medici è ancora e di molto inadeguata, se calcoliamo l’afflusso turistico estivo e di mezza stagione . Per i locali residenti potrebbe essere sufficiente un’ambulanza ” d’emergenza ” ma, per chi si reca sull’isola con problemi respiratori o di altra origine come la mettiamo ?
    Le A . S . L . di zona non vogliono ascoltare le giustificate proteste delle autorità local,i sino a che non succederà l’irreparabile ? I miei colleghi mi hanno avvertita che ogni turista corre pericolo di vita soggiornando e a lungo sul territorio isolano, allora avevano ragione ?

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