Poteva trasformarsi una vera tragedia l’incidente che si è verificata nella mattinata di ieri sul molo del porto commerciale di Marina Grande. Sono circa le 9:15, momento della giornata in cui l’area di via Roma prospiciente la zona di imbarco per traghetti ed aliscafi brulica di autovetture, mezzi commerciali, pendolari e cittadini in arrivo o in partenza per la terraferma, quando un autocarro, che trasportava materiali per l’edilizia proveniente da Pozzuoli, una volta sbarcato dal “Don Peppino”, in manovra per imboccare la via Libertà, prima rimane pericolosamente in bilico su di un fianco poi rompe la sponda laterale di contenimento riversando sulla strada parte del suo carico costituito da sacchi di cemento.
Cronaca Procida
Procida: Soccorso in mare per una bimba di tre anni
Momenti di paura quelli che si sono vissuti ieri pomeriggio a bardo di una piccola unità da diporto ancorato nei pressi della baia della “Chiaia” a poca distanza dal porticciolo dei pescatori di Marina Corricella. Sono circa le 17,45 quando una bimba di tre anni, di Napoli, che aveva raggiunto l’isola di Arturo con i propri genitori per un bagno, ha iniziato a dare segni di insofferenza e di malessere, forse per l’intensità dei raggi del sole e il gran caldo che ha superato i 36° gradi centigradi all’ombra, costringendo gli zii a chiedere urgente soccorso.
Procida: Le peripezie di un malato terminale.
di Francesco Marino
Questo è un articolo-protesta che non avremmo voluto mai scrivere ma l’indignazione di un quartiere ci costringe a raccontare quanto segue.
V.S. è un malato terminale che abita in una modesta casetta in un quartiere di Procida dove l’umanità degli abitanti è certamente superiore alla sensibilità delle Autorità che presiedono la sanità di quest’isola. Bene! Il nostro V.S. è un onesto lavoratore che è stato colpito da una serie di eventi che lo hanno portato a divenire un malato terminale e, come facile intuire, non ha grandi mezzi economici per cui si è affidato alla nostra sanità pubblica.
Procida: Controlli alla sbarco e sequestro di sostanze stupefacenti.
Gli uomini della locale stazione dei Carabinieri, guidati dal maresciallo Massimiliano Albero, nel quadro di una più ampia azione di prevenzione e repressione degli illeciti, con attenzione al consumo e allo spaccio di stupefacenti, hanno effettuato una serie di controlli agli sbarchi dei traghetti provenienti di Napoli, attività che ha portato al sequestro di oltre 25 gr di hascisc e al fermo di 10 giovani con la conseguente denuncia di uno di essi all’autorità giudiziaria per gli atti consequenziali.
Procida: In forse la partecipazione al Palio di Sant'Anna
Scongiurata la possibilità della cancellazione del tradizionale Palio di Sant’Anna edizione 2011, grosse difficioltà organizzative per l’isola di Procida che, avvisata solo nel fine settimana dal Comitato Promotore, si trova alle prese con il fattore tempo. I “Ragazzi dei Misteri”, che negli ultimi anni si sono fatti onore per la costruzione del “carro” del Comune … Leggi tutto
Procida: Pietre si staccano da un muro in via dei Bagni.
Qualche momento di paura si è vissuto questa mattina nel viottolo, che da via Vittorio Emanuele porta alla spiaggia della “Chiaiozza”, denominato via dei Bagni quando alcune pietre si sono staccate da un muro privato invadendo parzialmente il percorso pedonale. Sul posto sono accorsi il sindaco Vincenzo Capezzuto, il maresciallo della Polizia Municipale, Domenico Ignaro, il tecnico e l’impresa edile interpellati immediatamente dal proprietario del fondo.
Procida: Vandali in azione alla "A. Capraro"
Genitori ci hanno segnalato che nella notte tra martedì 28 e mercoledì 29 giugno un gruppo di vandali ha fatto visita alla scuola “A. Capraro” in via F. Gioia. Dopo aver rotto un infisso ed essersi introdotti nella struttura, il contenuto degli estintori è stato disseminato per buona parte dei locali così come sono stati … Leggi tutto
Procida: Nuovo grido d’aiuto dalla “Savina Caylyn”.
“I pirati sono convinti che ci sono delle scorte di gasolio nascoste sulla nave. Non è vero. Ma se non dico dove sono, mi torturano”. E’ la voce rotta da malcelati singhiozzi di Antonio Verrecchia, direttore di macchina della “Savina Caylyn”. La nave della società napoletana Fratelli D’Amato è stata sequestrata al largo della Somalia centoventuno giorni fa, ma alla fine di oltre quattro mesi di prigionia la situazione sembra precipitare e lo stato d’animo dell’equipaggio stagna nella disperazione. «Una disperazione rassegnata — corregge il comandante Giuseppe Lubrano Lavadera — perché oramai ci siamo rassegnati alla nostra sorte, anche se abbiamo paura di morire e questo pensiero ci assilla, ci distrugge l’animo e la mente ogni attimo della giornata».
Eppure ci provano ancora una volta a chiedere aiuto, a lanciare un appello a fronte del silenzio sulle trattative per il loro rilascio o per il pagamento del riscatto il cui ultimatum è scaduto da tempo. …”
Procida: Forte temporale. Allagata la Chiesa al porto
Procida. Danneggiato il cantiere di Largo Caduti
La settiman scorsa pubblicavamo la positiva ed apprezzabile proposta di Insieme per Procida di realizzare un parco giochi per i bambini in Largo Caduti li dove ha sede la scuola elementare “V. Scialoja”. Oggi ci troviamo a dare spazio a un atto deprecabile come riportato dal sito procidamia.it e tgpriocida.it. Infatti sono state distrutte, eliminate in parte e completamente spostate le alte transenne di metallo che delimitano il cantiere per i lavori stradali