FIGLI E FIGLIASTRI. Emergenza rifiuti: ma è davvero finita?

Sergio Zazzera ( da “Il Brigante” on line) – Il Presidente del Consiglio dei ministri ha proclamato la cessazione dell’emergenza rifiuti nella città di Napoli. Non sono in città, in questo periodo, e, dunque, non so se la realtà corrisponda all’ufficialità, per quanto qualche immagine di località periferiche (che, però, sempre Napoli sono, soprattutto dopo che la legislazione del ventennio volle la nascita della “Grande Napoli”, incorporandole al capoluogo) sembri rappresentare una situazione alquanto diversa da quella tanto solennemente proclamata.

Non mi trovo a Napoli, come dicevo poc’anzi, ma a Procida: l’isola nella quale, con enorme profusione di danaro – prelevato, peraltro, dalle tasche della gente –, fu realizzata, alcuni anni or sono, una serie d’impianti interrati per la raccolta dei “rifiuti solidi urbani” (asettica – almeno lei – definizione normativa della “munnezza”), i quali, però, non hanno mai funzionato e, ora, languono, ricoperti di ruggine (a proposito, ma la Corte dei conti che fa?). L’isola nella quale cammino tra montagnole di sacchetti a perdere (quasi quanto la pazienza dei cittadini), elevate perfino intorno al muro di cinta della proprietà di un’alta personalità dello Stato, approfittando della sua attuale assenza.

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Fuori la chiesa dal business rifiuti. Risposta di Alfonso Navarra ad Alez Zanotelli.

Riporto la risposta di Alfonso Navarra alla lettera Alex Zanotelli sulla questione rifiuti in Campania, e le implicazioni che ha la chiesa cattolica in questa vicenda. Due lettere bellissime e drammatiche al contempo. Invitiamo tutti i nostri lettori a leggerle con attenzione perché colgono la pericolosità dei tempi che stiamo vivendo.

Fuori la chiesa dal business rifiuti

Da parte di Alfonso Navarra – Ad Alex Zanotelli e ai cattolici di base (18 luglio 2008)

Caro Alex (Zanotelli), bellissima la tua lettera.

Bisognerebbe aggiungere un punto: la tua Chiesa dovrebbe tirarsi anch’essa fuori dal business dei rifiuti. La cava di Chiaiano, di proprietà dell’Arciconfraternita dei Padri Pellegrini, quindi della Curia napoletana, non deve essere messa a disposizione di Bertolaso perchè possa farci la sua discarica. Stiamo parlando di Chiaiano, oggi il luogo simbolo della resistenza per i “rifiuti-zero” e punto nevralgico in cui la logica repressiva tenta lo sfondamento nei confronti di quello che la stampa chiama il “Partito del NO”, e che è in realtà l’alternativa civile dei movimenti di base. (Non è per nulla casuale Il riferimento al decreto che fa delle discariche “aree di interesse strategico” da presidiare con l’esercito e che prevede 5 anni di carcere per i promotori delle proteste: ad esempio un certo prete che gira sempre con la sciarpa arcobaleno intorno al collo).

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Procida vista dal mare. Riparte il servizio “MAREBUS”.

Dopo gli apprezzamenti ricevuti gli anni passati, su iniziativa del Comune di Procida, riparte il servizio “MAREBUS”, svolto dalla M/T “Moby Dick”, rendendo così possibile raggiungere i porti e le baie dell’isola anche, comodamente, via mare. Porto base è Marine Grande (di fronte al bar Capriccio), con corse periodiche, la prima fissata alle 9,30 l’ultima … Leggi tutto

PROGRAMMA 58° Edizione della SAGRA DEL MARE

Questo che vi riportiamo di seguito è il programma della 58° edizione della Sagra del Mare, evento principale della stagione turistica a Procida. Un momento di forte partecipazione popolare che vede tutta la cittadinanza procidana scendere in piazza per assistere alle ai vari eventi che vengono organizzate dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Procida e che culminano nella elezione della “Graziella” 2008, ispirata al romanzo omonimo di Alphonse de Lamartine.

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Apre a Procida “t2 la location per l’arte più piccola del mondo”

Domenica 13 luglio, nell’incantevole borgo di Marina Chiaiolella, per presentare il progetto fotografico “Linguaggi Fotografici” di Michele Costagliola di Fiore, ha aperto la “t2 la location per l’arte più piccola del mondo”, una realtà nuova e propositiva che, con i suoi pochi metri quadri, vuole raccontare il territorio. L’indole creativa e culturale dei procidani. Il … Leggi tutto

Presentazione del Campo di studio e di lavoro: “Chi ci indica i colori, tra la spazzatura e i fiori…”

maniteseGiovedì 17 luglio 2008 Ore 11.00,

c/o la sede di Mani Tese a Piazza Cavour 190 (nei giardini della Metropolitana, Linea 1)

Presentazione del Campo di studio e di lavoro

“Chi ci indica i colori, tra la spazzatura e i fiori…”

Napoli, 18-27 luglio 2008

organizzato dal Gruppo Mani Tese di Napoli

con il patrocinio e la coorganizzazione della Seconda Municipalità di Napoli

Saranno presenti alla conferenza stampa il Presidente della Seconda Municipalità Alberto Patruno, il missionario Comboniano Alex Zanotelli, il presidente di Manitese Campania ONLUS Simon Maurano, la coordinatrice Sara de Simone, il referente per le Attività Interne Simonpietro Chiappetta e i volontari del gruppo Mani Tese di Napoli.

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“RACCOLTA DIFFERENZIATA: Risorse ed opportunità”. Incontro pubblico con Provincia e Comune

Il coordinamento alla marcia Acerra Napoli “I 1000 del SI”
Dopo mesi di mobilitazione della cittadinanza sull’emergenza rifiuti, a Procida permane una condizione di totale incertezza, sia sulle modalità gestionali ed operative del servizio di raccolta rifiuti, sia sull’inizio di una efficace raccolta differenziata continuamente rinviato dall’Amministrazione.

I procidani, in difesa del territorio isolano e nel solco delle battaglie civili dei tantissimi cittadini e movimenti della regione Campania che si battono contro la logica dell’incenerimento, chiedono l’abbandono definitivo del progetto del dissociatore/inceneritore, sia esso ubicato sul territorio isolano o su una nave al largo, e l’avvio urgente di una raccolta differenziata ‘vera’, che conduca l’isola a un rapido raggiungimento degli standard virtuosi di tantissimi comuni campani e italiani.

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