Vi proponiamo dal blog Ana La Balena un altro bellissimo post di Savina Dolores Massa che ci porta con lei fino in Africa dentro la pancia della Savina Caylyn insieme ai nostri marittimi sequestrati.

Mi chiamano petroliera, e mi arrabbio. Preferisco sentire pronunciare il mio nome, quando vengo osservata e chiacchierata. Dite di me, Savina, e niente altro. Io, schiva, ora sono sulla bocca di molti: certe volte è un bacio, altre un disprezzo. Anche una nave possiede dei sentimenti, ma voi umani questo non lo sapete. Siete all’oscuro del fatto che ogni parte di me ha imparato, negli anni, ad assorbire i pensieri di chi mi abita. Nel bene e nel male, io divento loro.
