Il canto impastato di rum giamaicano dei pirati risuona nel locale del “Bar Roma”, a Procida, e si diffonde all’esterno nelle viuzze del “ Borgo Sènt’Cò”. In piedi su una botte il capitano Jack Sparrow, taglia l’aria con una lunga sciabola e, coprendo con la propria voce il canto piratesco, arringa una piccola folla di uomini dalla barba nera e dalla faccia truce. Più di qualcuno ha una benda su un occhio ed un uncino ad un braccio. Qualche altro, completamente cotto, russa rumorosamente, in un angolo, addossato ad una balla di cordame. Un gruppo di piratesse, dai grossi orecchini e dall’espressione spavalda, segue con interesse il discorso del capitano già pregustando il sapore dei dobloni.
“ Uomini della malora- urla questi – quanti di voi vogliono seguirmi sulla” Perla nera?”. Destinazione Tortuga Bay, un’isola ricca di musica, divertimento e tanti dobloni. Vi prometto la metà del bottino e ritornerete coperti d’oro!”
Gli uomini accettano urlando e gettano i cappelli in aria. Qualcuno si strappa anche la benda dall’occhio spento. Le donne si abbracciano tra di loro e prendono a cantare e danzare.
Nel vano della porta della taverna compare la prua della “Perla nera” e gli uomini vi si precipitano sopra ridendo e sghignazzando.