[youtube 085w2q5tYmU]dal Blog BeppeGrillo.it – Voglio spezzare una lancia a favore di Renzi che si batte per la remunerazione alle società che gestiscono l’acqua pubblica. E’ l’unico in tutta l’opposizione a non aver cambiato idea di fronte alla rivolta dell’opinione pubblica e ad aver mostrato la vera faccia del Pdmenoelle.
referendum
Referendum senza quorum

Il quorum è un furto di democrazia. Un modo costituzionale per fottere il cittadino. Le porte del Palazzo devono rimanere chiuse. E’ inammissibile che chi ricopre una carica pubblica inviti la gente a non andare a votare, andrebbe denunciato.
Procida incontra Pietro Greco e Alex Zanotelli per votare SI.
Grazie al “Comitato per il Sì”, movimento nazionale mobilitatosi con numerose e svariate iniziative di divulgazione e di informazione in tutta Italia, riguardo i referendum che si svolgeranno nel prossimo fine settimana del 12 e 13 giugno; per chiarire i punti salienti sui quattro quesiti e le motivazioni per votare SI, si sono svolti due incontri presso la sala consiliare del comune di Procida contro la costruzione delle centrali nucleari a scopo civile, con il prof. Pietro Greco e contro la privatizzazione dell’acqua, grazie al prezioso contributo di padre Alex Zanotelli.
Referendum, quattro sì per voltare pagina
Domenica 12 e lunedì 13 giugno andremo a votare, almeno io andrò a votare, spero lo facciate tutti voi e portiate gente possibile a votare indipendentemente dal cosa poi si voterà, per 4 referendum, per dire sì o no a 4 quesiti che propongono di abolire 4 leggi [youtube VFFepJpoq74]
Alex Zanotelli a Procida: assenti politici e clero locale
Incontro al comune di Procida sul Referendum del 12 e 13 giugno organizzato dal comitato per il SI
Il missionario comboniano, esorta tutti a partecipare al referendum per evitare che l’acqua diventi una merce su cui lucrare
di Salvatore Iovine (fonte procidamia.it) – Nel pomeriggio di martedì 7 giugno la sala consiliare ha ospitato il padre comboniano Alex Zanotelli, un santo vivente che ha speso la sua intera e splendida esistenza accanto agli ultimi della terra, quelli dell’inferno della povertà, dell’indigenza e della violenza di paesi come Sudan e Kenia, fino a ritornare tra i bianchi dell’opulento Occidente, sazio di tutto, ma perennemente insoddisfatto e senza meta.
5 giorni al REFERENDUM. Obiettivo il quorum a quota 25.332.487
Cerco di essere breve, conciso e concreto. Mancano solo 5 giorni al voto. Domenica e lunedì 12 e 13 giugno si vota per il referendum. Scrivo come molti, per sopperire al silenzio assordante dei media “tradizionali” che tacciono. Quindi meglio arrangiarci.
Parliamo di referendum per cui per essere valido serve un quorum e devono andare al voto il 50 % + 1 degli elettori aventi diritto. Abbiamo bisogno di 25.332.487 voti : dobbiamo andare a votare altrimenti quelli che se ne fregano, quelli che non ne hanno idea, quelli che voterebbero no, quelli che non sono coglioni, quelli che si lavano e non puzzano e quelli che hanno un cervello (Berlusconi docet, al contrario) l’avrebbero vinta.
Per un meschino ed insensato sistema elettorale chi non vota ai referendum ha lo stesso peso, di fatto, di chi vota, quindi andate a votare se non volete che vincano i meschini menefreghisti!
Guest post di Rudy Bandiera che ringrazio 🙂
SI al referendum per l'acqua pubblica. Intervista a Riccardo Petrella
Una interessante intervista sul blog di Beppe Grillo a Riccardo Petrella, presidente Istituto Europeo per la ricerca sulla politica dell’acqua, Bruxelles. [youtube P1tmAWORuH4]
Celentano: "votare i referendum è l'unico mezzo per sopravvivere"
Contro il NUCLEARE, Contro la PRIVATIZZAZIONE dell’ACQUA, Contro il LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Tantissime le adesioni da Verdone a Battiato, a Renato Zero, come possiamo leggere su Il Fatto Quotidiano all’appello del “Molleggiato” sul Referendum che ha affermato “Questo voto è l’unico mezzo per sopravvivere, fidatevi”. “Il governo va avanti nella demoniaca voglia di avvelenarci. Tocca a noi fermarli”.
Anche Procida blogolandia aderisce all’appello. Fate anche voi lo stesso per aiutarci a bucare la cappa mediatica che è calata sull’informazione referendaria. Attivati personalmente invitando tutti i tuoi amici e familiari ad andare a votare il 12 e 13 giugno. Aderisci all’evento Facebook
B. e i suoi deliri nucleari

dal blog di Beppe Grillo – Le parole pronunciate il 26 aprile da un vecchio pazzo quale pare ormai essere diventato Mr B. segnano il confine tra la fine della democrazia in Italia e la sua, pur fioca, sopravvivenza:
“Siamo assolutamente convinti che l’energia nucleare è il futuro per tutto il mondo. La moratoria è servita per avere il tempo che la situazione giapponese si chiarisca e nel giro di 1-2 anni l’opinione pubblica sia abbastanza consapevole da tornare al nucleare, l’accadimento giapponese a seguito anche di sondaggi che abitualmente facciamo ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini, se fossimo andati oggi a quel referendum, il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile per molti anni a venire“. Il governo “responsabilmente ha ritenuto di introdurre questa moratoria per far sì che si chiarisca la situazione e che, magari, dopo un anno, forse due anni, si possa ritornare ad avere un’opinione pubblica consapevole della necessità di tornare all’energia nucleare, i molti contratti stipulati non vengono abrogati (tra EDF e Enel, ndr), stiamo continuando e decidendo di mandare avanti molti settori di questi contratti come quelli relativi alla formazione”.
In queste parole c’è il totale disprezzo del cittadino, della volontà popolare.
