Bellissima serata quella del 9 agosto, a Procida! Nell’ampio teatro naturale della marina di “Sènt’Cò”, davanti ad una foltissima ed attenta platea, con la chiesa della Pietà di lato, quasi una quinta di palcoscenico, e sullo sfondo l’arco delle case multicolori a chiudere la scena, si è esibita la banda musicale di Procida, diretta da maestro Francesco Trio, nella serata conclusiva della 62° Sagra del mare.
La musica è stata la dominatrice assoluta della serata. E questi musicisti sono veramente bravi! Le melodie scorrevano morbide e suadenti, o forti e vibranti, sui volti attenti delle persone dipingendovi con un fantastico pennello immagini di gioia o di dramma.
Di grande pregio la “performance” del soprano procidano Claudia Corcione, che, con abile duttilità vocale ha spaziato dalle angosce esistenziali di Violetta alla spregiudicatezza di Carmen e al lirismo intimistico di Tosca.
A tal proposito il contemporaneo suono delle campane dell’orologio della “Pietà”, durante il “Vissi d’arte”, ha dato la netta sensazione di essere trasportati nella chiesa romana sede dell’azione dell’opera pucciniana.
