Nell’ascoltare, alcuni giorni fa, l’annuncio, per le strade di Procida, di incontri di pedagogia religiosa da parte di gruppi organizzati che ritengono di essere guida ecclesiali del nostro territorio, in me si è subito visualizzato ciò che sta accadendo dentro il tempio della cristianità, cioè la Città del Vaticano, diventata una “Torre di Babele”, seguendo la serafica espressione di Papa Ratzinger.
Infatti, la dimensione simoniaca, concentrata tutta intorno alla Banca Ior, ha completamente annientato l’essenza della testimonianza di Cristo (i cui simboli sono il nascere in una grotta e il morire sulla croce) imperniata sull’amore, sulla misericordia, sulla compassione, sulla pietà, sul conforto, sulla povertà, sulla disponibilità verso l’altro, il diverso, ma sempre fratello.