Secondo l’agenzia Adnkronos, un’interpellanza del deputato Pdl Amedeo Laboccetta al governo punta a riaprire i termini dell’operazione di acquisto da parte di Cin. Secondo l’esponente pidiellino “non c’e’ stata una procedura trasparente e ci sono anomalie da chiarire”. In particolare, per quanto riguarda i legami fra il fondo Clessidra e Moby, entrambi azionisti di Cin, e sulla scelta dei nuovi soci dopo l’uscita di Aponte e Grimaldi per esigenze Antitrust.
L’interpellanza chiede “se sia vero che il prezzo di acquisto e’ inferiore a 380 mln”, aggiungendo che, in questo caso, si sarebbe “in presenza di un’operazione pesantemente opaca”. Il Governo, quindi, anche alla luce del “rischio che marittimi di Moby e Tirrenia possano perdere il loro posto di lavoro”, secondo Laboccetta, “ha il dovere di controllare che la cessione sia trasparente e non discriminatoria”.