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Trasporti marittimi: Procida non è figlia di un Dio minore.

pasquale sabiaDurissima presa di posizione quella manifestata dal Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto e dal delegato ai trasporti Pasquale Sabia a conclusione delle trattative presso la Regione Campania tra i sindaci dell’isola d’Ischia, una delegazione di autotrasportatori, la società Medmar e l’assessorato stesso, sul ripristino delle corse notturne, ma che, in generale, rappresenta una disamina impietosa su un comparto, quale appunto il trasporto marittimo, friabile sia sotto l’aspetto organizzativo che delle scelte politiche effettuate nel corso degli ultimi anni dalla Regione Campania.

“Abbiamo appreso dalla stampa – si legge nella nota ufficiale dell’Amministrazione dell’isola di Arturo – che in data odierna (ieri per chi legge) c’è stato un incontro, presso  l’AGC 14 della Regione Campania, con i Sindaci dei Comuni d’Ischia per la definizione delle corse notturne, incontro a cui il Comune di Procida non è stato invitato, pur riguardando la problematica anche la Nostra Isola.  Vogliamo sperare che si sia trattato di un dispiacevole equivoco e che in futuro ogni riunione ci veda presente con pari dignità con gli altri Comuni. Ribadiamo ancora una volta che Procida non è figlia di un Dio minore e che quindi si prendano decisioni senza consultarci.

A tal proposito, dal resoconto della riunione, si evidenzia la richiesta da parte dei Comuni d’Ischia di rimettere in discussione la delibera Regionale 443 e 857 in cui si era raggiunto un forzato equilibrio tenendo conto anche delle ataviche problematiche della Comunità Procidana e non vorremmo che tale revisione si tramutasse in un ulteriore danno per la mobilità dei Procidani.

Abbiamo letto –continua la nota – che è stato anche proposto, da parte del rappresentante di un Comune dell’isola d’Ischia, per il ripristino delle corse notturne, della soppressione di due corse Ischia – Napoli  e viceversa scalanti Procida da parte della Caremar, senza tener conto della mancanza di alternative per i lavoratori e trasportatori Procidani e che è stata giustamente rigettata della Regione.

Vogliamo a tal proposito – sottolieano Capezzuto e Sabia -, come più volte segnalato a Funzionari regionali, che Procida è la più penalizzata per la mancanza delle u.v. Caremar ormai mancanti da lungo tempo e che, malgrado l’impegno dell’Ass. Vetrella, anche il Tmv sostitutivo impiegato dalla Caremar sulla prima corsa non riesce a sopperire  alla mancanza dell’unità veloce non potendo, per ragioni tecniche, sostenere la velocità per raggiungere Napoli entro le 07,30 e quindi la stessa Società ha declassando l’u.v. a traghetto. Abbiamo chiesto anche l’anticipo della partenza da Ischia in modo che l’unità possa raggiungere Napoli entro tale orario in modo che i tanti lavoratori pendolari non mettano a rischio il posto di lavoro in questo momento di enorme difficoltà generale.

Sulla tratta Procida – Pozzuoli e viceversa ormai siamo alla frutta, con la M/N Don Peppino che salta categoricamente le corse al primo incresparsi delle onde, come si evince anche dai rapporti giornalieri del Circomare Procida e che attualmente è fermo per visite non effettuando nessuna corsa  OSP e residuali nemmeno con altra unità che avrebbe dovuto impiegare .

L’unità suddetta è rimasta l’unica operante su Pozzuoli in seguito alla mancanza della M/N Superba della Società Aladino che non effettua già da mesi le corse che gli erano state assegnate.

Altri tagli la Comunità Procidana non è in grado di sopportare e, come suddetto, già attualmente si stanno creando turbative per l’ordine pubblico per la mancata effettuazione della corsa delle 06.40 su Napoli con unità veloce e di quella delle 05,50 su Pozzuoli e quindi si chiede la risoluzione delle problematiche in tempi brevissimi.

Ormai – conclude il Comune di Procida – è da tempo che la Regione Campania dà disposizioni alla Caremar di noleggiare un’u.v. e che dopo fantomatici indagini di mercato, tale disposizione viene disattesa. Il TMV in passato, anche con evidenti difficoltà, ha sostituito per breve tempo l’U.V., ma, attualmente visto i tempi lunghi per la riparazione dell’aliscafo o catamarano, non è ammissibile che vi sia in sostituzione un traghetto con i relativi tempi di percorrenza.

Pertanto restiamo fiduciosi, come sempre della sensibilità e equità dimostrata dall’Assessore Vetrella.”

Guglielmo Taliercio

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Un commento

  1. Giuseppe Schiano

    Corre voce che la Medmar abbia acquistato un piccolissimo e vecchio traghetto, il TESEO, da mettere in servizio tra Procida e Pozzuoli con l’unico scopo di rompere le corna alla Gestur. Una volta fatta fallire la Gestur anche la Medmar abbandonerebbe il servizio e noi ci troveremmo cornuti e mazziati, come al solito.
    Chiedo conferma a chi e’ piu’ informato se cio’ e’ vero. E cosa ne pensano i nostri amministratori?
    E che fine ha fatto il traghetto che si diceva doveva comprare la Gestur?

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