Durissima presa di posizione quella manifestata dal Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto e dal delegato ai trasporti Pasquale Sabia a conclusione delle trattative presso la Regione Campania tra i sindaci dell’isola d’Ischia, una delegazione di autotrasportatori, la società Medmar e l’assessorato stesso, sul ripristino delle corse notturne, ma che, in generale, rappresenta una disamina impietosa su un comparto, quale appunto il trasporto marittimo, friabile sia sotto l’aspetto organizzativo che delle scelte politiche effettuate nel corso degli ultimi anni dalla Regione Campania.
“Abbiamo appreso dalla stampa – si legge nella nota ufficiale dell’Amministrazione dell’isola di Arturo – che in data odierna (ieri per chi legge) c’è stato un incontro, presso l’AGC 14 della Regione Campania, con i Sindaci dei Comuni d’Ischia per la definizione delle corse notturne, incontro a cui il Comune di Procida non è stato invitato, pur riguardando la problematica anche la Nostra Isola. Vogliamo sperare che si sia trattato di un dispiacevole equivoco e che in futuro ogni riunione ci veda presente con pari dignità con gli altri Comuni. Ribadiamo ancora una volta che Procida non è figlia di un Dio minore e che quindi si prendano decisioni senza consultarci.
A tal proposito, dal resoconto della riunione, si evidenzia la richiesta da parte dei Comuni d’Ischia di rimettere in discussione la delibera Regionale 443 e 857 in cui si era raggiunto un forzato equilibrio tenendo conto anche delle ataviche problematiche della Comunità Procidana e non vorremmo che tale revisione si tramutasse in un ulteriore danno per la mobilità dei Procidani.