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La questione dei dipendenti licenziati presso le biglietterie Caremar finisce in Parlamento

caremar dipendentiTesto dell’interrogazione presentata dai Senatori PUGLIA, CIOFFI, BERTOROTTA, CATALFO, DONNO, MORONESE – Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali, delle infrastrutture e dei trasporti e dello sviluppo economico – Premesso che:

la Caremar (Campania regionale marittima SpA) è una compagnia di navigazione leader nel golfo di Napoli, che collega il capoluogo campano, Pozzuoli e Sorrento con le isole di Capri, Ischia e Procida;

la Caremar nasce nel 1975 e ancora oggi il suo nome rimanda a traghetti e mezzi veloci, a orari e rotte privilegiate proprio per il ruolo pubblico svolto dalla compagnia fin dal novembre 1975;

nel luglio 2015, la Regione Campania ha ceduto il 100 per cento di Caremar a Snav, che l’ha acquisita attraverso un raggruppamento temporaneo di imprese insieme a Rifim, società mandante e holding finanziaria;

all’esito della dismissione, l’acquirente è tenuto a versare circa 6 milioni di euro mentre la Regione è tenuta a versare contributi statali per circa 10 milioni di euro, garantiti per 9 anni;

considerato che:

dal 1975 ad oggi, i servizi di biglietteria della Caremar sono stati affidati a privati, senza soluzione di continuità, e tra loro c’è la Travel and holidays Srl, che aveva la gestione delle biglietterie di Napoli, Calata porta di Massa e Beverello, e di Ischia, Porto e Casamicciola;

dopo la cessione, i lavoratori interessati dal trasferimento sono stati più volte convocati e hanno ricevuto dai dirigenti Caremar rassicurazioni sulla volontà di mantenere i livelli occupazionali, che del resto erano già stati salvaguardati a seguito dei vari passaggi di gestione della compagnia avvenuti negli anni;

a quanto risulta agli interroganti, la Caremar e la Travel and holidays Srl non hanno trovato un accordo sulle percentuali di guadagno sul servizio di biglietteria e perciò la Caremar ha deciso di gestire in prima persona la vendita dei biglietti;

nonostante le ulteriori rassicurazioni ricevute, nel dicembre 2015 è stato comunicato a 14 lavoratori della Travel and holidays Srl, 8 impiegati nelle biglietterie di Napoli e 6 in quelle di Ischia, che dal 1° gennaio 2016 sarebbero stati senza lavoro,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;

se non considerino che l’erogazione, da parte della Regione Campania, di ben 90 milioni di euro di contributi nell’arco di 10 anni, costituisca un fattore di cui tenere conto al fine di considerare scorretto il comportamento della “nuova Caremar”, che viene meno all’impegno di salvaguardia dei livelli occupazionali assunto al momento dell’acquisizione;

se non ritengano di dover intervenire, per quanto di competenza, anche attraverso i propri organismi regionali, al fine di scongiurare la perdita del lavoro per i 14 dipendenti, alcuni dei quali impiegati in questo ruolo da decenni.

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