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Procida: Riflessioni ASSOUTENTI sulla privatizzazione della CAREMAR

Oggi abbiamo appreso che sulla Gazzetta Ufficiale n.86 del 25/07/2012 è stato pubblicato il bando per la privatizzazione della Caremar. Esso prevede la cessione del 100% della società in uno all’obbligo, per nove anni, di effettuare i Servizi di collegamento storici di cui alla delibera G.R. n.443/2011 e successiva rimodulazione di cui alla del G.R. n.857/2011 a fronte di un finanziamento pubblico di circa 19 Mln di €uro.

Il bando pubblicato prevede due fasi:

1^ fase la raccolta delle manifestazioni di interesse da parte dei pretendenti all’acquisto; dette manifestazioni di interesse, da presentarsi entro il termine del 21 settembre 2012, saranno vagliate dalla Regione che ammetterà alla 2^ fase solo i pretendenti che risultano in linea con i requisiti richiesti dal bando pubblicato ieri.

2^ fase che prevede l’accesso dei pretendenti all’acquisto alla data Room, dove sono presentati i dati riservati della Caremar, e quindi la presentazione delle offerte economiche che saranno valutata da un’apposita Commissione per l’aggiudicazione dell’acquirente individuato.

 

Allo stato abbiamo potuto leggere solo gli atti che sono pubblicati sul sito della Regione, al link:

http://www.regione.campania.it/portal/media-type/html/user/anon/page/HOME_DettaglioRegioneInforma.psml?itemId=4692&ibName=NotiziaHomePage&theVectString=-1

 

Leggendo quanto pubblicato abbiamo rilevato che non viene menzionato il Piano Tariffario dei Servizi Minimi, a ns avviso, basilare per una corretta valutazione da parte dei concorrenti; in particolare, considerato che il Piano vigente non è completo, abbiamo ritenuto necessario inviare all’Ass.re Vetrella la seguente nota.

 

Egr. ass.re Vetrella,

abbiamo appreso oggi dell’emanazione del bando di gara per la privatizzazione del 100% della CAREMAR, pubblicato sulla G.U. n.86 del 25 luglio 2012.

In esso si fissa al 21 settembre prossimo il termine per la manifestazione di interesse da parte dei pretendenti all’acquisto, prevedendo, in sede di aggiudicazione, il trasferimento delle quote societarie dietro versamento alla Regione del corrispettivo economico risultante dalla gara e la stipula di un apposito Contratto di Servizio, a fronte del quale, l’acquirente avrà diritto alla corresponsione, per nove anni, di un finanziamento pubblico, in funzione del ribasso di aggiudicazione della gara, di circa 19 Mln di €uro.

 

Richiamando la ns nota del 4 luglio scorso, in cui Le facevamo appello a vigilare affinché, con la privatizzazione, nasca nel golfo un nuovo Vettore realmente indipendente da quanti già vi operano, ci auguriamo che di esso vorrà tener conto nel prosieguo dell’iter procedurale avviato.

Con riferimento al D.D. n.202 del 12/7/2012 con cui si avvia la procedura di privatizzazione, dobbiamo osservare che la documentazione richiamata non comprende la DGR n.183/2011 che definisce il Piano Tariffario dei Servizi Minimi, cui la CAREMAR, benché privatizzata, dovrà attenersi.

In particolare Le sollecitiamo – come abbiamo già richiesto in varie occasioni – di procedere alla integrazione del Piano Tariffario dei Servizi Minimi, definendo anche le tariffe relative ai veicoli al seguito e le altre voci accessorie.

Quanto innanzi, a ns avviso è urgente ed indifferibile in quanto, dopo il 21 settembre, i pretendenti ammessi alla gara dovranno essere edotti anche su tali parametri economici onde evitare che, ad aggiudicazione avvenuta, la nuova proprietà di CAREMAR si adegui agli attuali Vettori privati, che praticano tariffe più care, penalizzando l’Utenza.

Certo della Sua sensibilità in merito, attendo un cortese cenno di riscontro ed invio cordiali saluti

G. Rosato

ASSOUTENTI sez. Mare

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