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Questa sera ritorna “Procida Portoni Aperti”

portoni apertiI palazzi storici dell’isola, che ancora conservano, al loro interno, tesori di architettura e magnifici giardini fioriti, a distanza di qualche anno dalle più recenti edizioni, riaprono i propri battenti a procidani e turisti  per consentire a tutti di poter ammirare quello che, molto spesso, dall’esterno si può solo immaginare e fantasticare.

Ed è proprio in concomitanza con questo evento, che rientra nel progetto “Procida: ITINERARI di Arte Architettura Natura Letteratura Teatro Cinema tra le Tradizioni Etnografiche Gastronomiche e Musicali”, finanziato dalla Regione Campania con un contributo di 250.000 euro, che l’Associazione Culturale “La Casa di Graziella”, in occasione della Terza Edizione del Premio Tradizione e Cultura “Violet”, questa sera aprirà al pubblico, per la prima volta, il portone della famiglia Porta ubicato in Via Flavio Gioia n. 16.

«Grazie alla collaborazione dei proprietari –dice il presidente dell’Associazione Davide Lubrano Lavadera –  la casa, risalente al 1495 e residenza estiva del principe spagnolo Josef de Martinez, sarà la sede di una mostra dedicata al sacro dal titolo “La devozione dei Procidani”. Per questa occasione verrà esposta, in una teca, una camicia appartenente a S. Giuseppe Moscati, custodita dal proprietario Salvatore Schiano di Zenise, lasciatagli dalla famiglia Porta. Sabato 26 Maggio 1923 Giuseppe Moscati, per il tramite della famiglia Del Giudice, venne in questo palazzo per visitare il giovane Aniello Porta che non poteva più camminare. A seguito di un improvviso peggioramento delle condizioni metereologiche, il dottore Moscati fu costretto a pernottare nel palazzo, accolto dalla famiglia Porta. Durante la cena si macchiò la camicia con del vino rosso. La stessa, non essendo pronta per il giorno seguente, rimase alla famiglia Porta che gli diede una camicia del figlio per il rientro in terraferma».

L’Associazione, considerato il grande numero di cimeli e opere storiche conservate dal Sig. Salvatore Schiano di Zenise, erede della famiglia Porta, lo ha omaggiato del Premio “Tradizione e Cultura Violet” per l’amore e la dedizione con cui tutela il patrimonio artistico e culturale nell’Isola di Procida. La targa celebrativa verrà consegnata dal Presidente  Davide Lubrano Lavadera questa sera all’interno del portone stesso.

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Un commento

  1. Fortemente devota a S. G. Moscati credo d’essere stata ripetutamente assistita
    dall’aldilà dal medico più noto di Napoli e Procida .
    I miei richiami sono stati sempre ascoltati ed esauditi, nei limiti del possibile, e a volte anche oltre … per che credere in questo santo …ma per che è morto da pochi decenni, quindi ancora vivo nella mente e nel cuore dei cittadini partenopei più devoti e che non dimenticano…cerco di allegare un componimento spontaneo sorto durante una delle mie visite al suo attuale ricovero religioso .
    …..ma bisognerebbe renderlo possibile poi che non trovo la voce ” allegato “……

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