La città partenopea è la prima in Italia a dichiarare nel fatti l’acqua bene comune quindi pubblica e no asservita ai mercanti dell’oro blu.
di Alex Zanotelli
E’ un momento questo di gioia e di festa per Napoli perché è diventata la capitale italiana dell’acqua pubblica, la “Parigi d’Italia”. Infatti il 26 ottobre 2011, il Consiglio Comunale di Napoli , in seduta pubblica e solenne al Maschio Angioino, ha votato la ripubblicizzazione del servizio idrico, che sarà gestito da un Ente di Diritto Pubblico, “Acqua Bene Comune Napoli” in sostituzione dell’Arin Spa. Napoli diventa così la prima grande città italiana che decide di ‘obbedire’ al Referendum sull’acqua (12-13 giugno 2011), ripubblicizzando la propria acqua e ripudiando la formula della Spa.

