“Non abbiamo futuro, l’attesa dell’abbattimento della nostra casa è peggiore di una condanna a morte”.
Con queste parole impregnate di angoscia e di paura, ieri pomeriggio avevamo lasciato i coniugi Monti-De Donato proprio sull’uscio della loro casa che a giorni sarà abbattuta. Paoletto, stimato operatore ecologico e la moglie Concetta, per tutti Tina, umile lavoratrice d’albergo, non avendo più dove vivere, si sono recati nel Municipio di Casamicciola per chiedere e ottenere dal Comune il diritto ad avere una casa.


