Come ogni anno, anche in questi giorni le centinaia e centinaia di lavoratori che si sono recati presso l’Ufficio dell’Impiego per iscriversi alle liste dei disoccupati, oltre ad aver trascorso la notte all’addiaccio, hanno dovuto fare i conti con auto, pullman e camion che durante l’interminabile e snervante coda li sfiorano rischiando di investirli: assurdo! Una intollerabile vergogna sociale che i Carabinieri hanno interrotto col loro intervento. Nell’era dei computer e della tecnologia, a quando l’iscrizione telematica alle liste dell’ex collocamento?
di Gennaro Savio*
“Ogni anno il 2 novembre c’è l’usanza, per i defunti, di andare al cimitero”, direbbe Totò nel triste giorno della ricorrenza dei nostri cari estinti. Per i cittadini dell’isola d’Ischia, invece, parafrasando “La Livella” del Principe della Risata, potremmo dire: “Ogni anno il 2 novembre c’è la necessità, per gli ischitani, di andare all’ex Collocamento per iscriversi alle liste dei disoccupati”.
