A seguito degli esposti presentati dal Gruppo Consiliare “Insieme per Procida”, la Prefettura di Napoli, dopo l’interdittiva alla Cooperativa S.Marco, ha emesso un’interdittiva antimafia anche contro la SEPA.
Come conseguenza la Giunta Comunale è stata costretta a deliberare una risoluzione che aveva cercato con ogni mezzo di evitare: lo scioglimento della società.
Politica e enti locali
Procida – Pianificazione territoriale ed urbanistica: se ne parla in un tavolo tecnico/politico
Nelle ultime settimane l’Amministrazione Comunale ha allestito un tavolo tecnico/politico, coordinato dall’ex sindaco Enzo Esposito, per ragionare di pianificazione territoriale, argomento complesso strettamente legato all’edilizia, da sempre comparto volano dell’economia non solo procidana, che, in modo particolare negli ultimi tempi, ed in seguito agli abbattimenti, ha registrato una sensibile frenata.
Forio. Nuova vergogna sociale per l'amministrazione Regine
A FORIO VIA GAETANO MORGERA TENUTA SPORCA E ABBANDONATA, LA RABBIA DEI RESIDENTI: “ORA BASTA CON QUESTA VERGOGNA”
LA RABBIA DEI RESIDENTI: “ORA BASTA CON QUESTA VERGOGNA”
Le donne della zona che da anni si sostituiscono al Comune pulendo e disinfettando la strada, ora sono stanche di pagare l’alta tassa sui rifiuti senza averne in cambio la pulizia e, macchine fotografiche alla mano, hanno ripreso i cumuli di rifiuti e inviato le immagini a PCIML-TV che ha realizzato un importante servizio giornalistico di denuncia. Inoltre in via Gaetano Morgera i pesanti portalampade del vecchio e dismesso impianto elettrico, rischiano di crollare sui passanti mentre di notte il Quartiere diventa sede di bivacco di giovani che si ubriacano e fanno baldoria tra l’indifferenza dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franco Regine: che vergogna!
Ischia: Interrogazione parlamentare per l’aggressione ai volontari LIPU
Furono aggredite da alcuni bracconieri nell’isola di Ischia dopo aver sequestrato un richiamo elettromagnetico per uccelli, vietato dalla legge. Per questi gravi fatti accaduti alcuni giorni fa a danno di due guardie volontarie della LIPU sono state presentate al Senato a firma del sen. Giuseppe Esposito della PDL, Vice Presidente del Copasir, e alla Camera, a firma dell’on. Elisabetta Zamparutti (PD – Radicali), due interrogazioni rivolte al ministro degli Interni, al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali e al ministro della difesa. Nelle prossime ore si aggiungerà un ulteriore interrogazione, a prima firma dell’on. Fiorella Ceccacci Rubino del PDL.
Procida. L'Assessorato al Turismo chiama le associazioni del territorio
Un invito per condividere programmi ed idee aperto a tutti gli amanti dell’isola di Procida
Alle Associazioni Turistiche, Culturali, Sportive, di promozione sociale, e similari
Questo Assessorato, nell’ambito delle proprie competenze ed attività, per garantire una maggiore efficienza e trasparenza delle propria azione amministrativa, nonché per facilitare e velocizzare la comunicazione con gli organismi interessati a supportare i programmi istituzionali previsti che prevedano la partecipazione di realtà associative
Procida: "Salviamo il costume di Graziella"
“Dobbiamo salvare l’antico costume di Procida. Non dobbiamo lasciare morire la nostra cultura e la nostra identità”. È questo il diktat-appello lanciato dal giovane assessore al turismo del Comune di Procida, Fabrizio Borgogna, all’indomani dell’elezione della 60esima “Graziella”. L’antico costume femminile procidano è anche noto come il “vestito di Graziella”, la giovane ragazza procidana che ispirò l’omonimo romanzo dello scrittore francese Alphonse de Lamartine nel lontano 1852.
Campania: Piscine “in deroga” per alberghi e stabilimenti balneari
Apprendiamo dal sito de “Il Denaro” una notizia positiva che potrebbe dare una spinta al turismo nostrano. Il Consiglio Regionale della Campania, infatti, ha approvato l’emendamento Martusciello (Pdl)-Cobellis (Udc) presentato al progetto di legge sulla destagionalizzazione degli stabilimenti balneari, ragion per cui le strutture turistiche ricettive e balneari della Campania potranno costruire una piscina e fare turismo tutto l’anno come succede già in altre regioni d’Italia.
Procida: ridiamo l’aula di psicomotricità alla scuola materna di via Libertà
Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo consiliare Insieme Per Procida, l’interrogazione a risposta orale in Consiglio Comunale in merito all’organizzazione dell’aula di psicomotricità nella scuola materna – plesso di via Libertà.
Premesso che la scuola materna – plesso di via Libertà – negli anni scorsi era dotata di un’aula di psicomotricità poi soppressa per l’intervenuta esigenza di spazi da dedicare alle ordinarie attività scolastiche;
considerato che in data 17/12/2009 il gruppo consiliare “Procida Democratica” inviava una nota al Sindaco, al Dirigente U.T.C. e al Comando Vigili Urbani, con la quale si chiedeva il ripristino dell’aula di psicomotricità utilizzando parte dei locali dati in uso la Pretura;
verificato che le attuali esigenze organizzative della Pretura consentono di poter cedere alla scuola materna un locale adiacente scarsamente utilizzato;
In piazza con Vangelo e Costituzione
su il manifesto del 10/10/2010
La mia tempestiva adesione alla manifestazione di Roma nasce dal profondo della mia coscienza di fede e dalla responsabilità civica. Un prete che testimonia il suo impegno sempre più chiaro, stimolato dei ragazzi di Barbiana, che col loro Priore Don Lorenzo, scrivevano nella «Lettera ad una professoressa»: «Il problema degli altri è uguale al mio : sortirne tutti insieme è la politica. Sortirne da soli è l’avarizia». Il Cristiano può vivere la propria fede solamente calandosi nella storia e nella sua oscurità con una franchezza di denuncia di tutte le illegalità, anche nella Chiesa stessa, dell’ingiustizia, con discernimento, senza imposizioni, senza crociate.
Procida. La vergogna del cimitero continua.
Come molti lettori ricorderanno, lo scorso 3 settembre, è stato pubblicato un articolo in cui si documentava lo stato di degrado del cimitero comunale di Procida, fatto che traeva origine da una segnalazione di un nostro stimato concittadino.
Da allora, a distanza di oltre venti giorni, non un cenno, non una telefonata, non un qualsiasi segnale da Sindaco e delegato seppur invitati a verificare e prendere provvedimenti.
In questo lasso di tempo di colpevole silenzio, se possibile, la situazione si è aggravata in quanto al cimitero mancano guardiani e seppellitori così come cataste di materiale, marmi, ingombrano il viale centrale (ma i cittadini non pagano una tassa per lo smaltimento?).